Archivi della categoria: made in Messina

  Di Armando Donato La conquista dell’aria e il conseguente utilizzo in guerra della “terza dimensione”, condussero gradualmente gli Stati Maggiori delle grandi potenze a studiare quale impiego effettivo potessero avere le nuove macchine volanti sui campi di battaglia. In questo contesto si inquadra la morte in azione del tenente Manlio Candela, nato a Santo Stefano Medio dalla signora Antonietta Martino, vedova Candela e sorella … Continua a leggere “Suo figlio è morto dando prova di singolare valore e di grande forza d’animo”. Storia di un tenente nella I guerra mondiale »

Qui per volere del Comune l’ala dell’oblio non graverà’ sulle ceneri di LETTERIA MONTORO che l’anima forte ed eletta trasfuse in versi soavi ed in prose eleganti donna di spiriti liberali confortò i fratelli che combattevano per la redenzione d’Italia li seguì nell’esilio e ad essi tornati in Patria sacrificò cristianamente la vita mirabile esempio di fraterno affetto! 19 aprile 1825 – 10 agosto 1893 … Continua a leggere “Via”… da Messina: Letteria Montoro, la donna che scriveva di donne. Nel 1850 »

  Pur non appartenendo alla grande schiera di letterati che, in particolare tra ‘700 e ‘800, hanno raccontato Messina e la Sicilia nei diari di viaggi del cosiddetto Grand Tour,  tappa di formazione culturale quasi obbligata per tanti tedeschi, inglesi e francesi (qui abbiamo raccontato il viaggio di Dumas) alla riscoperta delle radici leggendarie e mitiche della cultura europea (complice anche una Grecia inaccessibile a … Continua a leggere “Via”… da Messina: Friedrich Schiller, l’autore dell’inno europeo e il suo legame con Messina »

Diciottesima puntata di questa rubrica, dedicata agli illustri personaggi che hanno fatto la storia di Messina e cha dalla toponomastica della città sono completamente ignorati. Le altre storie le trovate qui. Quando Costantinopoli cadde in mano turca, nel 1453, i greci di quello che era stato il grande Impero Bizantino, si trovarono divisi tra l’occupazione turca e quella dei cattolici veneziani, che già da diversi … Continua a leggere “Via”… da Messina: Michele Damasceno, il più grande iconografo del ‘500 »

  Molte storie che abbiamo raccontato (maksim-gorkij e giuseppe-mercalli) passano dal fatidico terremoto e maremoto, il più devastante della storia europea, che ha colpito le città di Messina e di Reggio Calabria il 28 dicembre 1908. Il sacerdote anglicano e missionario Charles Bousfield Huleatt, nonché capitano e preparatore atletico del Messina Football Club rimane sotto le macerie insieme alla moglie e ai 4 figli. I … Continua a leggere “Via”… da Messina: Charles Bousfield Huleatt e la nascita del calcio a Messina »

  Maksim Gorkij, alla fine del 1908, si trovava, già da due anni, a Capri. Sull’isola campana si era infatti rifugiato in esilio volontario, vittima delle persecuzioni zariste, a causa delle proprie idee socialiste e della partecipazione ai moti rivoluzionari del 1905. Negli ultimi anni aveva dovuto subire prima l’espulsione dall’Accademia russa delle scienze (che portò alle dimissioni dell’amico drammaturgo Anton Čechov), poi una detenzione … Continua a leggere “Via”… da Messina: Maksim Gorkij e Max Wilhelm Meyer »

    Altra puntata della rubrica dedicata a personaggi, grandi e piccoli, che hanno contribuito alla storia della città di Messina e che da essa sono stati (pressoché) dimenticati, quantomeno nella toponomastica civica (qui le altre puntate). “La lezione montorsoliana è tra le più importanti che la cultura rinascimentale abbia mai espresso nel Mezzogiorno d’Italia”, scriverà di lui Nicola Aricò. Convocato dal Senato Messinese per … Continua a leggere “Via”… da Messina: Giovanni Angelo Montorsoli »

  Se Milano ha la sua via Renzo e Lucia, Roma la sua via Norma, e Napoli una via Pinocchio, se a Siracusa hanno dedicato vie a Ulisse e Patroclo, ad Agrigento a Mattia Pascal ,e ad Acitrezza ai Malavoglia, la nostra città meriterebbe certamente una via Lisabetta da Messina. La storia di Lisabetta è ambientata in un momento molto buio per tutto l’Occidente. Un … Continua a leggere “Via”… da Messina: Lisabetta e l’identità siciliana »

  MESSINA. In lockdown da autodidatta deve essere stata ancora più dura. Francesco Loiacono è tornato a Stoccolma appena in tempo: due settimane più tardi i voli dagli Stati Uniti per l’Europa sarebbero stati bloccati, con buona pace di problemi personali e necessità lavorative. “Vivo in Svezia da 4 anni, dove sono impegnato in un dottorato, ero a Chicago per delle ricerche, ma quando ho … Continua a leggere Coronavirus, un messinese a Stoccolma: “In Svezia non c’è stato il lockdown”. E i risultati… »

  Immaginate di essere bambini, guidati dalla mano sicura di vostro nonno per strade polverose che si perdono in un quartiere fatiscente, al limitare del mare, negato da reticoli di stabilimenti industriali e cantieri aperti. D’un tratto, accanto alla grande scritta bianca “IMSA” sui mattoni rossi di uno dei soliti capannoni, vi appare davanti una costruzione fantasmagorica, spettacolare, sormontata da fiabeschi pinnacoli e carica di … Continua a leggere “Via”… da Messina: Giovanni Cammarata e via delle Belle Arti »