MESSINA. È iniziata ormai da qualche settimana la stagione estiva 2021, la seconda ai tempi della pandemia da Covid-19, che condizionerà inesorabilmente la movida cittadina, fra limitazioni, incertezze e contingentamenti, in attesa di capire cosa sarà consentito fare e cosa no, e con quali regole.

Un’estate che si preannuncia anomala tanto quanto la precedente, e che sarà caratterizzata anche quest’anno dagli aperitivi e dal cibo, con parecchie attività che rinunceranno a balli e serate danzanti per concentrarsi prevalentemente sulla ristorazione… almeno fino a quando non verrà fatta chiarezza sulle modalità di fruizione delle discoteche, con l’incognita del green pass e degli accessi.

Malgrado le difficoltà, sono tantissimi i locali che già dall’entrata in vigore della “zona gialla” hanno traslocato in riviera, con la ferma intenzione di mettersi alle spalle l’annus horribilis appena trascorso: decine e decine di lidi, pub, ristoranti, ritrovi e cocktail-bar che come ogni estate animeranno le notti afose in riva allo Stretto.

Come sarà la movida 2021 sulla litoranea messinese? Piuttosto in linea con la tradizione, con tante conferme, qualche ritorno e un paio di new-entry, fra le quali il nuovo “The Jungle beach club”, inaugurato il 18 giugno a Mortelle, a un tiro di schioppo dalle acque calde del Tirreno. Fornito di cabine, una piscina idromassaggio e di un parco giochi per bambini a due passi dalla spiaggia, il locale è al contempo uno stabilimento balneare, un cocktail bar, un ristorante e una pizzeria, progettato per il relax degli adulti e per il divertimento dei più piccoli.

 

The Jungle beach club

Sempre a Mortelle, nei locali dove un tempo sorgeva l’arena Green Sky, c’è la conferma di “Casa brasil”, ristorante brasiliano che dallo scorso 27 luglio ha portato un po’ di ritmo carioca in riva allo Stretto, fra tanta carne, Caipirinha e i piatti più tipici della cucina verdeoro, mentre a qualche metro di distanza, dall’altra parte della strada, non può mancare uno degli evergreen dell’estate messinese, il Sunset, affacciato su uno dei tramonti più belli dello Stretto, nel suggestivo scenario della terrazza esagonale progettata negli anni ‘50 da Napoleone Cutrufelli. In programma gli immancabili aperitivi con vista sul mare e serate di musica unplugged.

Fra le novità anche il Giardino dello Sporting, ristorante che verrà inaugurato il 4 luglio.

 

il Sunset (foto d’archivio)

Ci si sposta a Torre Faro, dove ritroviamo il “decano” dei lidi messinesi, l’Horcynus Orca, che già da settimane accoglie bagnanti e avventori nello scenario unico al mondo di Capo Peloro, fra partite degli Europei, presentazioni letterarie e concerti sotto le stelle (in occasione della “Festa della musica”). In programma musica dal vivo ed eventi teatrali per bambini (da metà luglio).

Sempre in zona, sotto l’ombra del Pilone, confermati Punta Faro (che al momento si concentrerà su ristorazione e cocktail, “visti i problemi con l’isola pedonale”) e Punta beach club, che quest’estate ospiterà la gelateria Astoria, con uno spazio destinato a gelati, granite e cocktail, così come la Pinnazza e Casa Peloro. All’interno della nuova isola pedonale ha riaperto l’1 Giugno il Nebe Coffee Book, oltre ai tanti ristoranti nei paraggi, da OxtricaBellavista passando per il Grecale, che torna all’insegna della cucina italiana e giapponese (o semplicemente per un cocktail, come quello, molto richiesto, a base di cetriolo) in una location a strapiombo sui due mari.

 

Il Grecale

 

LA LITORANEA. Dopo Ganzirri e i suoi ristoranti, aperti tutto l’anno, si arriva sulla via Consolare Pompea, che come sempre brulica di locali e ristoranti. Si inizia con due novità orientali: il “ritorno” del Love Sushi Pin (versione estiva del Love Sushi bar), a Sant’Agata (da asporto o delivery), che unisce la tradizione “giappo” ai sapori brasiliani e a quelli tipicamente siculi, e il Tekkà (aperto a novembre del 2020, con sede anche a Villafranca Tirrena), che oltre al consueto sushi propone anche un’ampia scelta di pokè hawaiani.

Proseguendo ci si imbatte, in ordine sparso, nell’immortale Baretto, un must ormai da anni, che proporrà abbinamenti drink e food tematici (messicani, greci, ecc…), nella Bottega del Sale, versione estiva del Tagliere (in Galleria), nella pizzeria Barracuda e in una “vecchissima” conoscenza: lo storico Virginia pub, tornato dopo una breve assenza.

Fra i confermati anche la Baia del Principe, uno dei più frequentati durante la scorsa stagione, che riparte all’insegna degli immancabili aperitivi e della musica dal vivo. Nei paraggi, riecco anche il Sea sport (con grest per i i più piccoli, sport in spiaggia e la ristorazione dell’Urban Lescà), Royal beach e Sulla Rotta di Ulisse, gestione Toro nero (in programma ogni martedì il djset di Leo Lippolis e Benny Benew, che accompagneranno la cucina dello chef Salvatore Paladino e i drink del bartender Roberto Davì).

 

Sulla Rotta di Ulisse

La Baia del Principe

Immancabili, ovviamente, il Blanco e il M’Ama: il primo proseguirà sulla falsariga degli ultimi anni, con le pizze pluripremiate dell’Orso, i cocktail di Filippo Dodisi e la domenica nel segno della musica dal vivo; il secondo sarà gestito quest’anno dai ragazzi di Backdoor, fra pizzeria, cocktail e un trionfo di crudi. E i balli? Se ce ne sarà la possibilità è prevista una serata la domenica.

 

Il Blanco Beach Club

 

Il Lucky Fish Bar? Qui il piatto forte sono crudi, tartare e poké. Non mancheranno gli eventi, il martedì, il giovedì e la domenica, fra dj set e musica dal vivo.

Ha riaperto il 23 giugno il Tarea Beach Life, cocktail bar, ristorante e pizzeria, mentre il Kibanda Afro Beach Bar proporrà degli appuntamenti musicali ogni domenica e il Riva club punterà soprattutto sugli aperitivi.

Sarà come sempre nel segno dello sport (ma non solo) l’estate dell’Octopus (windsurf e barca a vela), che qualche settimana fa ha ospitato la prima competizione internazionale di flair bartender.

Riparte anche il Bohemia, versione estiva dell’omonimo locale in centro, nei locali che un tempo ospitavano gli ex We Playa e Sottovento. Fra le offerte: aperitivi, pizzeria, gruppi dal vivo e dj set.

 

Il Bohemia

 

Variegata l’offerta del Quarto di Luna: oltre al servizio innovativo di coworking durante il giorno (leggi qui), sono già in corso le ormai classiche serate “tributo” (il 6 tocca ai Beatles). Giovedì e venerdì, invece, spazio a musica dal vivo e dj set.

 

Confermati inoltre Dal professore, con le scalinate adiacenti che ricordano i locali sul corso di Taormina, il Secondo tempo, la Spiaggetta, la pizzeria Molo 33, Hammare (versione estiva di Hammucca), la baricentrica Braciola di “Lillo Litro”, GlirreraammareComparello bello.

 

Il secondo tempo

Nei pressi dell’Annunziata, infine, altre conferme: dal Rais, gestione Toro Nero, alla Corte dei Mari, con l’adiacente Tikè. 

Novità invece per quanto riguarda il Blue Sky, che sfoggia un nuovo look e una nuova terrazza, con la collaborazione del brand di “Ligrani – Premium Sicilian Food”: in menu hamburger e pizze realizzate esclusivamente “home made” con prodotti siciliani. Tra gli eventi in programma il “Festival delle Stelle“, rassegna di musica e cultura che si pone l’obiettivo “di riportare la gente ad apprezzare i live show dopo la pandemia”.

 

La terrazza del Blue Sky

NON SOLO RIVIERA. Mentre riparte a San Saba l‘Oasi Azzurra e a Santa Margherita lo Zahir, oltre al Ray’s Bar, sul lungomare, in centro (che già ha iniziato a svuotarsi) le novità non sono molte, con le consuete due macro aree destinate al divertimento: la zona del Duomo, della Galleria e di via Lepanto, e i locali di Largo Seggiola, tornato a nuova vita grazie alla pedonalizzazione dell’area (ne abbiamo parlato qui). Da segnalare ancora una volta il Ricrio Ammare, unico baluardo nel devasto della Zona Falcata (di cui abbiamo scritto qui), che ha dato il via alla stagione estiva lo scorso 27 giugno con un evento di musica live nel lounge bar affacciato sul mare.

Molto ricca, come al solito, l’offerta al Retronouveau, che per il secondo anno consecutivo rimane nel locale di via Croce Rossa, dove sono previsti eventi dal giovedì alla domenica, per tutta l’estate, fra dj set (dark, new wave, rock, alternative, elettronica e techno),  live (con tante band locali, nazionali ed estere, fra indie rock, cantautorato, rockabilly, jazz, elettronica e hip hop) e stand up comedy più reading di poesia. Tanti gli artisti ad esibirsi, fra i quali il pianista swing Sorgentone, la berlinese Maria Basel e i messinesi Asteroids (il cui frontman è il direttore di LetteraEmme Alessio Caspanello), La stanza della nonna, i Kah Ja city e Basiliscus P.

Last but not the least, un’esperienza più particolare nel verde. Si tratta di Agrè, l’aperitivo green proposto dall’azienda agricola Villarè: una serata all’insegna del relax e del buon cibo, con ingredienti rigorosamente a Km 0, in un agrumeto bucolico. Fra gli eventi da non perdere anche l’AgriFest: una rassegna di eventi estivi con la natura a fare da palcoscenico, fra concerti, spettacoli e teatro dei burattini.

 

 

NOTA BENE: Considerata la grande quantità di locali è possibile che qualcuno ci sia sfuggito. La scelta delle attività è determinata da un confronto con organizzatori e pr che ormai da anni ci aiutano a districarci nel mondo della movida estiva. Non c’è alcuna intenzione o interesse a promuovere un’attività a discapito di un’altra, né alcun complotto ai danni di chicchessia, ma solo l’intento di fornire un servizio utile alla cittadinanza. Qualsiasi segnalazione può comunque essere fatta scrivendo alla mail redazione@letteraemme.it

 

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Roy
Roy
4 Luglio 2021 7:03

Per quest’anno ho già dato, 25 euro per una pizza e una birra, nemmeno a Ibiza. Mi vedranno l’anno prossimo.