Category Archives: Where’d the water go

  di Dario Morgante PERGUSA. Per arrivare al lago di Pergusa dal centro di Enna bisogna accomodarsi su giganteschi bus rossi a marchio SAIS. In assenza di un’azienda pubblica che si occupi di trasporto urbano, spetta alla storica compagnia privata siciliana il compito di far muovere ogni giorno circa ventisettemila abitanti lungo il tortuoso territorio comunale ennese. Gli autisti, in giacca e cravatta, attraversano un … Continue reading Acqua in Sicilia: la storia di Pergusa, il “termometro” dell’Isola »

  La Sicilia è la regione, a livello nazionale, in cui il tasso di dispersione idrica è più alto, attestandosi al 52,36%, secondo un report di Istat. Un numero che non è solo frutto delle condizioni climatiche tipiche dell’isola, della scarsità di precipitazioni determinata dalla posizione geografica, o delle frequenti crisi meteorologiche, ma soprattutto da una rete infrastrutturale che soprattutto a livello locale (provinciale e comunale) mostra … Continue reading Acquedotti degli anni ’50 e perdite dell’80%: la fotografia delle nove province siciliane »

  Il sistema di approvvigionamento idrico trapanese presenta un serio problema nel reperimento di dati, carenti e approssimativi. Nella relazione che accompagna il piano d’ambito, approvato nel 2002 e aggiornato nel 2021, si riporta per esempio che “i pozzi e le sorgenti, nonché gli adduttori ai serbatoi comunali non sono oggi dotati di misuratori volumetrici e di portata funzionanti, indispensabili per un corretto bilancio idrico … Continue reading Acqua: quanta se ne perde a Trapani »

Su 21 comuni che compongono la provincia di Siracusa, il sistema idrico presenta una dispersione che mediamente supera il 60%, con punte oltre il 65% in alcuni centri urbani  e nel capoluogo, e un dato puntuale calcolato sull’intero ambito del 65,7%. La rete provinciale si estende per circa 2.500 chilometri e presenta uno stato di conservazione critico: il 44% delle condotte di distribuzione risale a … Continue reading Acqua: quanta se ne perde a Siracusa »

E risale al 2002 anche il piano d’ambito di Ragusa, sebbene i dati abbiano avuto un aggiornamento nel 2008, e riportavano un doppio valore di dispersione: 49% di perdite nel volume fatturato, e 34% nel volume erogato. I numeri testimoniano una provincia a due velocità: la media delle perdite sul volume erogato, calcolate rispetto ai volumi immessi in rete, sono pari a circa il 34%, … Continue reading Acqua: quanta se ne perde a Ragusa »

Anche il piano d’ambito di Enna è piuttosto datato, e risale al 2002, ma la situazione dell’approvvigionamento idrico nella provincia è molto più rosea del resto della Sicilia. Secondo i dati disponibili, e comunque risalenti a 24 anni fa, in tutta la provincia il valore medio delle perdite apparenti, stimate come rapporto tra la differenza tra i volumi immessi in rete ed volumi fatturati, risultava … Continue reading Acqua: quanta se ne perde a Enna »

I dati relativi a Caltanissetta, nella Proposta di Piano d’Ambito, si basano su rilievi che risalgono al periodo 2000-2002. Pertanto, i dati descrivono una situazione strutturale cristallizzata a 25 anni fa, un arco temporale in cui le criticità rilevate si sono inevitabilmente stratificate e aggravate. In tale scenario, il bilancio idrico evidenziava una movimentazione annuale di circa 35,39 milioni di metri cubi d’acqua immessi nelle … Continue reading Acqua: quanta se ne perde a Caltanissetta »

La provincia che storicamente soffre più la carenza d’acqua è Agrigento, che assomma due elementi fortemente critici: la non autosufficienza sotto il profilo dell’approvvigionamento idrico, e una dispersione idrica che su base provinciale supera abbondantemente il 50%, raggiungendo il valore critico del 68,8% nell’area del Gestore Unico. In termini tecnici, oltre due terzi della risorsa immessa vanno persi prima di poter essere contabilizzati, un dato … Continue reading Acqua: quanta se ne perde ad Agrigento »

Catania non è un territorio povero d’acqua. L’intero ambito provinciale si regge su una delle riserve idriche sotterranee più importanti della Sicilia: l’acquifero orientale dell’Etna. Il piano d’ambito, del 2019, si caratterizza per una certa “vaghezza” nella definizione delle dispersioni. “A livello provinciale, il valore medio delle perdite in fase di distribuzione, valutate secondo i dati rilevati come rapporto tra la differenza fra il volume … Continue reading Acqua: quanta se ne perde a Catania »

  
A Messina è proprio la governance ad essere una sciarada, anche a causa dell’elevato numero di comuni e delle disomogeneità del territorio: per il servizio di adduzione e di distribuzione per uso civile dei 108 comuni che compongono la provincia, spiega il piano d’ambito, sono state individuate 90 gestioni comunali, 3 di Enti pubblici (l’EAS, da tempo in liquidazione, l’ASM Taormina, l’A.C.A.V.N.), e la … Continue reading Acqua: quanta se ne perde a Messina »