Esiste un tipo di nebbia, qui a Messina, che fischia e ulula come lo spettro di mille navi. Si distende come un serpente sullo Stretto e con le sue spire strangola ogni possibile visione di ciò che si trova oltre il primo tratto di mare. Isola le due sponde che, sgomente, si ritrovano separate nonostante la loro sempiterna condizione di gemelle, e sono costrette … Continue reading Per capire Messina è necessaria la sospensione dell’incredulità









