film-messina

 

Johnny Stecchino, di Roberto Benigni (1991)

 

“Ma si può sapere cu m…..a era ca facia u tacchino?”. Chi non ha presente la mitica scena del barbiere in “Johnny Stecchino”, con il coro degli animali improvvisato da Dante, sosia a sua insaputa di un boss della mafia? Ebbene, malgrado la storia sia ambientata a Palermo, la location scelta per quelle riprese è invece la messinese Letojanni, presente in altre scene del film, girato in larga parte fra Mazzeo, una frazione di Taormina, la stessa perla dello Jonio, Giardini Naxos e persino in un autogrill della A18 nei pressi di Santa Teresa di Riva.

Johnny Stecchino non è però l’unico film di Benigni in cui fa capolino la provincia peloritana. Tre anni prima, infatti, il regista toscano aveva scelto Taormina, e nello specifico la stazione e il corso Umberto I, per ambientare alcune scene de “Il Piccolo diavolo”.

Tantissime le pellicole che immortalano la perla dello Jonio, fra i quali “Grande, grosso e Verdone”,  “Intrigo a Taormina” e “Piange il telefono”, con Domenico Modugno.

 

 

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