Author: Luciano Marabello

    Le città visibili nel corso del tempo cambiano organi, sistema venoso, arterie o a volte solo i vestiti e il trucco. Quando le grandi arterie stradali si incrociano con le diverse rotazioni geometriche dei tracciati urbani lì in quelle zone incerte si generano ciclicamente i cambiamenti di progetto. Le auto private aumentano, i trasporti pubblici cambiano natura, gli usi della città si modificano, … Continua a leggere Cinque volti di piazza Cairoli (e del viale San Martino) nel corso del tempo »

  «L’Utopia è sempre una profezia: l’utopia sostiene il mondo: datemi un’utopia e vi solleverò il mondo» Gio Ponti, “Amate L’architettura”         L’esercizio di indovinare come sarà la città di domani – e che ne sarà della socialità nella “fase due” – dopo 55 giorni di covidismo, può essere futile e senza senso, proprio perché saremmo gli ultimi e forse neanche i … Continua a leggere Dieci profezie per Messina: cosa abbiamo imparato dal lockdown e come immaginare la città di domani »

  Il 15 marzo è morto a Milano per una polmonite provocata dal Covid-19 Vittorio Gregotti, architetto e intellettuale. Per molti anni i suoi interventi teorici e costruttivi hanno segnato il dibattito italiano e internazionale in campo architettonico ed urbano, ma soprattutto ha lasciato più di un migliaio di progetti e realizzazioni sparse in Italia in Europa e anche in Cina. Ha scritto tanto: libri, articoli, … Continua a leggere Un ricordo di Vittorio Gregotti, l’architetto che analizzò gli Isolati messinesi »

  Eh si, non ci sono più gli ambulanti dell’Ottocento! Tutti ci lamentiamo delle forme ambulanti di commercio, dimenticando che siamo una città del Mediterraneo e che piaccia o non piaccia uno dei codici genetici delle città mediterranee è nelle dinamiche di uso del suolo urbano e dello scambio informale dei commerci che struttura la forma, l’immagine e la rappresentazione delle città stesse. Facendo un … Continua a leggere Cinque testimonianze storiche di ambulanti a Messina »

  MESSINA. I quattro mostri marini della fontana ottocentesca di Carlo Falconieri con corpi di pesce e teste di Uomo, Delfino, Grifone e Leone, soprannominati i “Sirenidi” sono stati rifatti per 7 volte  con uno stampo in vetroresina, poi decorati a titolo gratuito da altrettanti artisti  della Messinesità  come risposta a un bando della Provincia Regionale di Messina del 2010 che prevedeva di posizionare tali … Continua a leggere Sirenidi alla scalinata di Montalto: “arrivano i Mostri” »

  Sono gli ultimi giorni di progetti iperbolici per fare breccia nell’immaginario degli elettori del prossimo Sindaco di Messina. Dopo la Quaresima contabile degli ultimi 5 anni, dopo le restrizioni di spese per evitare l’incombente fallimento della città di Messina, siamo da qualche mese in campagna elettorale, liberi, ricchi, giulivi e cantiamo spensierati come le cicale. Si assiste ad una sorta di “grandeur peloritana” che … Continua a leggere Cinque progetti fantascientifici “al di sopra” di Messina »

“Quando ti perdi o non sai che indicazioni dare, sparsi nel territorio ci sono alcuni punti fermi”   ll pilone   L’elettrodotto costruito dalla Società Generale Elettrica della Sicilia (Sges) e inaugurato nel 1956, è poi diventato ai nostri tempi l’elettrodotto Enel fino alla sua dismissione; per tutti noi è il Pilone, il Landmark incontrastato dello Stretto di Messina innalzato a Capo Peloro. Il traliccio misura 224 … Continua a leggere Cinque punti fermi della città »

  MESSINA. In una corposa pubblicazione promossa in una occasione celebrativa dalla Cassa Edile di Messina nel 1987, dal titolo Contributi per una politica territoriale ed urbanistica, la provincia e la città di Messina, con dettagli  sulle dinamiche economiche, le  politiche urbanistiche, le proposte di assetto urbano e paesistico, di viabilità e infrastrutturazione, si immaginarono alcuni “scenari futuribili” che sembrano adatti a tutte le campagne elettorali … Continua a leggere Il tram sospeso di Cateno De Luca, trent’anni prima di Cateno De Luca »

  L’approccio touch è pervasivo, non è più solo il dito sul tuo smartphone o il tablet, è piuttosto un metodo di avvicinamento alle cose e alla loro superficie, cose che disgraziatamente hanno il corpo liscio e distaccato come uno screen. È un tocco rapido e capacitivo quello che azzera il tatto e palpa, pixel dopo pixel, tutti i concetti tenendone l’unico senso logico solo sul polpastrello e in quella … Continua a leggere È un fatto Politico: mi faccio un Selfie »

Sono tra i “fortunati” perché vivo e lavoro in centro e la macchina mi serve relativamente. Sono fortunato perché la mia secchezza e la mia bradicardia da allenamento mi consente lunghe e intense marce urbane… insomma, per stringere e farla breve, la mia principale forma di mobilità quotidiana è fatta a piedi. Per mantenere fisico e psicomotricità avanzo nella giungla urbana, dribblo cacche di cane, … Continua a leggere Il Pedone che occupa il “MarciaMacchine” »