MESSINA. «Si fanno ancora una volta presenti le preoccupazioni dei cittadini della vallata di Mili e in particolare del villaggio di Mili S. Pietro per la sorte della scuola primaria e della scuola dell’infanzia del villaggio. In una assemblea pubblica organizzata dal Comitato Vallata di Mili – Messina Sud e dall’associazione CTG LAG e tenutasi giovedì 3 novembre è emersa in particolare la preoccupazione per il fatto che lo spostamento al 2024 del finanziamento per la ristrutturazione della scuola, votato dal Consiglio comunale il 6 luglio scorso, porterà inevitabilmente alla chiusura dei codici meccanografici sia della scuola primaria (senza sede da quando, nel 2016, un incendio ne ha danneggiato il plesso) sia della scuola dell’infanzia». Così si legge in una nota firmata dal presidente dall’associazione CTG LAG Gaetano Busà e dal presidente del Comitato Vallata di Mili Giuseppe Blanca.

«Comitato Vallata di Mili e CTG LAG hanno pertanto chiesto in una lettera indirizzata al sindaco, agli assessori Mondello e Finocchiaro ed ai dirigenti dei dipartimenti comunali competenti di rendere note quali iniziative si stiano mettendo in atto per scongiurare la paventata e ormai vicina chiusura delle scuole che lascerebbe il villaggio, che già soffre per le note condizioni di marginalità, senza un fondamentale presidio di cultura e legalità», concludono.

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