MESSINA. Sono passate quasi due settimane dalla tragedia di Pistunina, col crollo di una palazzina in cui sono morte sei persone, i corpi di due delle quali non sono ancora stati ritrovati, nonostante le operazioni di scavo portate avanti dai vigili del fuoco procedano incessantemente dal 30 luglio. Due settimane e ancora sulle cause del crollo si hanno pochissime certezze, che toccherà alla procura di Messina convalidare in accuse formali. Al momento gli indagati sono tre.
Cosa ha ospitato la palazzina negli anni? Costruito subito come locale commerciale (cioè, non adattato in seguito, quindi con previsioni di carichi statici importanti fin dalla fase progettuale) alla fine degli anni 80 dalla famiglia Leone, lo stabile è nato per ospitare, in entrambi i piani di esposizione, l’attività di famiglia, un maxi store di elettrodomestici e prodotti di elettronica, e le abitazioni dei tre componenti della famiglia all’ultimo piano. Alla chiusura del negozio di elettrodomestici, intorno alla metà del primo decennio del 2000, i due locali sono stati affittati, al piano inferiore è sempre stato presente un supermercato, e a quello superiore magazzini di diverse categorie merceologiche.
2009: La prima foto rintracciabile su Google Street View è di agosto 2009: viene aperto il primo dei supermercati, quello della catena Qui Conviene. Rimarrà per oltre dieci anni, fino al 2021. Al piano superiore, invece c’è uno showroom di “Città della piastrella”, rivenditore di materiale edile per la casa (che oggi è a Misterbianco). Lo showroom rimarrà a palazzo Leone per poco tempo.
2015: Secondo Google Street View, già nel 2015, il piano superiore prende posto l’emporio AWR Casa, che vende oggettistica, giocattoli, ferramenta e casalinghi, come spiega l’insegna, ma anche tappeti, tende, accessori bagno e rubinetteria, elettronica e illuminazione, come si legge dalla pagina facebook, ferma al ottobre del 2020. Anche Awr si sposterà successivamente nel catanese. Al piano terra rimane il supermercato Qui conviene. 
2020: Un altro cambiamento al piano superiore, quando al posto di Awr apre il “Centro risparmio”, con lo slogan “ogni scelta è per te” e il logo di un panda con un carrello della spesa: è l’emporio, gestito dalla cittadina cinese Fenfen Yeng, che rimarrà fino al crollo della palazzina. Nessun cambio nel supermercato al primo piano. 
2022: L’ultimo passaggio avviene tra il 2021 ed il 2022, con l’avvicendamento, il piano terra, tra i supermercati. Il posto che per oltre un decennio è stato della catena Qui conviene, viene preso da Maxisconto, insegna sotto la quale rimane fino al 2025: il supermercato, momento del crollo, era chiuso per lavori sulla consistenza dei quali non si è ancora capito molto, e che sarà probabilmente il principale filone di indagine da parte della Procura.



