MESSINA. I titolari dell’emporio al secondo piano della palazzina crollata a Pistunina, sentivano vibrazioni da parecchi giorni, e della circostanza avevano avvertito i proprietari dello stabile: è quanto hanno riferito gli avvocati Pietro Venuti e Fabrizio Donato, che hanno parlato in nome e per conto di Fenfen Yeng, la donna di nazionalità cinese proprietaria del negozio, che nel quartiere tutti conoscevano come “Viola”, e che nell’incidente ha perso tutto quello che aveva costruito, e la ragazza che lavorava nel suo negozio.
Secondo i due legali, le anomalie andavano avanti da qualche settimana, e sono culminate nel crollo di giovedi pomeriggio: qualche attimo prima che tutto venisse giù, allarmati dagli scricchiolii, la donna e i tre clienti presenti all’interno del negozio sono riusciti a fuggire. Non c’è riuscita invece la ventunenne Alessandra Frazzica, commessa nel negozio, morta sotto le macerie. Insieme alla donna, raccontano nel vicinato, c’erano sempre i figli, che per una circostanza fortunata, quel giorno erano fuori Messina. Fenfen Yeng ha dichiarato di essere disposta a rilasciare dichiarazioni all’autorità giudiziaria.





