MESSINA. Il consigliere del Pd Alessandro Russo chiede si sapere se la rete che eroga acqua alle docce balneari della riviera “sia la medesima di quella delle utenze domestiche della zona nord, con evidenti disparità tra residenti e distribuzione dell’acqua in spiaggia”. E’ un’interrogazione che il consigliere ha posto al sindaco Federico Basile e all’amministratore unico di Amam, Salvatore Ruello.
“Da settimane pervengono allo scrivente numerose segnalazioni da parte di cittadini, titolari di utenze domestiche AMAM, residenti nei villaggi rivieraschi a nord della città, i quali lamentano una graduale e sensibile diminuzione della distribuzione idrica, che in particolari rioni, addirittura per giorni non sarebbe assicurata. E’ stato di recente comunicato da AMAM S.p.A. che la distribuzione in queste settimane estive è stata sensibilmente ridotta in tutta la rete cittadina e tuttavia questa riduzione si sta ripercuotendo nella zona nord in modo molto più grave, poiché in questi mesi estivi i rioni a nord si popolano di turisti e abitatori stagionali e conseguentemente la domanda di acqua cresce sensibilmente. A fronte di tale incremento di domanda, le condutture cittadine riducono invece la portata idrica, che peraltro in mancanza di una rete adeguatamente dimensionata e di serbatoi di raccolta e distribuzione per la zona nord, resta largamente insufficiente. In alcune zone, la pressione idrica è insufficiente a raggiungere le abitazioni, che restano sprovviste di acqua a sufficienza per il minimo essenziale e vitale. Solo di poche ore fa, le proteste dei cittadini nei rioni più a nord di Messina testimoniano il livello di comprensibile malcontento e insofferenza. Rispetto a questo quadro, è altrettanto riscontrabile come il sistema delle docce poste sulle spiagge della zona nord della città sia regolarmente funzionante e distribuisca acqua per tutto l’arco della giornata, senza particolari limitazioni”.
“Alla luce di quanto sopra, è interesse dello scrivente consigliere conoscere:- – Se il sistema che approvvigiona di acqua le docce delle spiagge a nord della città sia il medesimo che immette acqua nelle condutture che distribuiscono tale risorsa alle abitazioni e ai residenti delle stesse zone. – Se, in particolare, l’acqua immessa per il funzionamento delle docce è la stessa di quella distribuita alle abitazioni, le ragioni per le quali essa arrivi regolarmente in distribuzione per tutto l’arco della giornata alle docce mentre alle abitazioni arrivi non regolarmente e soprattutto per lassi di tempo sempre minori e spesso addirittura non arrivi”.
“Lo scrivente ben comprende come la fruizione delle spiagge e i servizi minimi di fruizione delle stesse — quali appunto sono le docce — siano fattori importanti per la vivibilità della città e per la sua attrattività anche turistica nei mesi estivi. Tuttavia, stante la evidente penuria nel sistema di distribuzione dell’acqua che caratterizza queste settimane la zona nord, la sofferenza dei residenti e delle abitazioni, lo stesso comprensibile malcontento dei residenti interessati e, ultima ma non per importanza, semplice ragionevolezza e opportunità, sarebbe sicuramente più opportuno diminuire l’erogazione idrica alle docce in spiaggia per potenziare quella alle abitazioni. In casi limite di sofferenza idrica, è necessario assicurare un corretto equilibrio tra gli interessi e i bisogni, sacrificando quelli meno rilevanti dal punto di vista della collettività per assicurare quelli essenziali alla stessa vivibilità dei cittadini. In quest’ottica, l’acqua deve essere sicuramente assicurata con massima priorità ai residenti e alle case dei messinesi della zona nord piuttosto che alle docce. Almeno per il lasso di tempo in cui la penuria d’acqua che sta contraddistinguendo questa stagione estiva non termini. Non è comprensibile né condivisibile che l’acqua venga sottratta alla distribuzione domestica per privilegiare quella alle docce in spiaggia, almeno fintantoché il livello di distribuzione resterà così basso”.
(immagine di repertorio)


