TAORMINA. È l’unico albergo siciliano (e anche l’unico dell’intero Mezzogiorno) a essere entrato nella classifica dei cinquanta migliori hotel del mondo. Il San Domenico Palace di Taormina, oggi gestito dal gruppo Four Seasons, occupa la cinquantesima posizione nella graduatoria “The World’s 50 Best Hotels 2026”.
La classifica, giunta alla quarta edizione, è stata presentata il 15 settembre a Parigi e nasce dai voti di oltre ottocento esperti internazionali: albergatori, giornalisti di viaggio, docenti e viaggiatori specializzati nel settore del lusso.
Per il San Domenico Palace si tratta di una nuova entrata. Un risultato che porta Taormina e la provincia di Messina in una selezione dominata dalle grandi capitali del turismo internazionale, da Hong Kong a Bangkok, passando per Dubai, Parigi, Tokyo e Londra.
La struttura taorminese è una delle sole sei italiane presenti nella Top 50. La prima è Passalacqua, sul lago di Como, quinta nella graduatoria mondiale e indicata anche come miglior hotel europeo del 2026. Seguono il Four Seasons Hotel Firenze, al dodicesimo posto; Casa Maria Luigia di Modena, al diciottesimo; il Bulgari Hotel Roma, al trentaduesimo; e Portrait Milano, al trentanovesimo.
A chiudere il gruppo italiano, al cinquantesimo posto, è proprio il San Domenico Palace. Ricavato da un antico convento domenicano del XIV secolo e trasformato in albergo alla fine dell’Ottocento, il San Domenico ha riaperto nel 2021 sotto le insegne Four Seasons. Dispone di 111 camere e suite, tre ristoranti, un bar, una spa e una piscina affacciata sul mar Ionio, con vista sull’Etna e sul Teatro antico.
Il primo posto della classifica mondiale è stato assegnato al Rosewood Hong Kong, seguito dal Capella Bangkok e dal Four Seasons Bangkok at Chao Phraya River. Ma nella mappa internazionale dell’ospitalità di lusso tracciata dalla graduatoria, l’unico punto siciliano porta il nome di Taormina.





