MESSINA. C’è una sfilza di simbolini blu lungo le coste messinesi nella mappa disegnata dall’European Environment Agency. Cosa vuol dire? Che il mare, a Messina, è “Excellent”. È infatti uscito il nuovo report dell’agenzia europea sull’ambiente, che ogni anno analizza la qualità dell’acqua lungo le aree balneabili e che, con gli anni, premia sempre di più Messina. Sostituendo i bollini azzurri e grigi con quelli blu nel report “State of bathing waters” che ha l’obiettivo di monitorare le acque europee spiaggia per spiaggia classificandole secondo quattro livelli di balneabilità: “Excellent”, “Sufficient”, “Good” e “Poor” (Eccellente, buono, sufficiente e scarso).

Sulla mappa realizzata dall’agenzia Europea, infatti, un tripudio di “bollini blu” delimita le coste messinesi, da Ortoliuzzo a Galati Marina, con nemmeno un “Poor”un “Sufficient” trasformato in “Good” (a sud del torrente Annunziata), in quello che una volta era gergalmente chiamato “capo munnizza” per  motivi non troppo oscuri, ma che evidentemente è un problema ormai risolto. Il “Good” a Torre Faro (pressi del canale di sbocco del lago piccolo) è diventato “Excellent” e rimane azzurro in prossimità di Ganzirri Fata Morgana. Resta eccellente la spiaggia di Mili Marina, “Buona” fino al 2022. Tutto sommato, quindi, rispetto al 2024, la costa messinese continua a migliora, lasciando ormai solo il ricordo del bollino rosso presente nel 2019 (a nord del torrente Annunziata). In generale, le aree limitrofe ai torrenti destavano sempre diversi problemi e incidevano negativamente sulla qualità del mare. Anche se ormai sembra si tratti di un problema superato. O almeno per il report dell’European Environment Agency.

Va detto, inoltre, che l’agenzia europea non regala “voti”, ma anzi, giudica con parecchio rigore e intransigenza. Basta osservare la severità con cui sono state valutate le coste sull’altra sponda dello Stretto, dove in diversi punti, anche più distanti dal porto, persistono “bollini rossi”, esattamente di fronte a Maregrosso e per tutta la zona portuale, dove invece lo “State of bathing waters” non si esprime visto che la zona non è per niente balneabile.

E in provincia? Per quanto riguarda la costa ionica, come sempre, non molto da dire: solo bollini che valutano la qualità del mare “Eccellente”. Anche i “Good” fra Taormina e Giardini Naxos dovuto al torrente Sirina, a Chianchitta presso l’Acqua Park e il “Sufficiente” sempre a Chianchitta per la foce del fiume Alcantara nel 2019 restano un lontano ricordo.

Sulla costa tirrenica, i “bollini blu” padroneggiano sempre, “Bollini blu”, ma persiste sempre qualche “Poor” fra Torrenova e Rocca di Capri Leone (in prossimità di torrenti). Anzi, ce n’è qualcuno in più rispetto al 2024: ad Acquedolci ne spuntano due, uno in prossimità del torrente Inganno e l’altro proprio nei pressi del comune. Allo stesso tempo, a Sant’Agata di Militello sparisce qualche “Sufficient”, sostituendo l’azzurro al grigio. Gli altri “bollini azzurri” (Good) sulla riviera Nord, così come quelli grigi (Sufficient) sono anche questi quasi tutti dovuti a torrenti, scarichi o valloni.

guest

0 Commenti
meno recente
più recente più votato
Inline Feedbacks
View all comments