MESSINA. Il mare di Messina? Eccellente in quasi tutta la costa, ma… era meglio prima. Rispetto a due anni fa sono infatti più i km la cui valutazione è scesa rispetto a quelli che hanno migliorato il proprio voto. A certificarlo è l’European Environment Agency, agenzia ambientale europea, nel report “State of bathing waters” che ha l’obiettivo di monitorare le acque europee spiaggia per spiaggia classificandole secondo quattro livelli di balneabilità: “Excellent”, “Sufficient”, “Good” e “Poor” (Eccellente, sufficiente, buono e scarso). Sulla mappa realizzata dall’agenzia Europea, infatti, un tripudio di “bollini blu” delimita le coste messinesi, da Ortoliuzzo a Galati Marina, con solo un “Not classified” nei pressi dell’ex ospedale Santa Margherita (vicino gli imbarcaderi), e due “Good” in prossimità di Mili Marina, nel Vallone Canneto, e di Ganzirri (Fata Morgana), nei pressi del lago Grande. Si migliora Spartà, dove c’è la foce del torrente Casagrande: nel 2018 era “Good”, ma nel 2019 è salito a “Excellent” e ci è rimasto tutt’ora. Ma non sempre nei pressi della rada San Francesco l’acqua è stata valutata di “scarsa” qualità: nel 2008 e nel 2009 era eccellente, nel 2010 non è stata classificata (come molte aree della costa messinese in quell’anno), nel 2011 era tra il sufficiente e il buono, nel 2012 è tornata ad essere “Excellent” e dal 2013 in poi è diventata “Poor”. Discorso simile per il tratto di spiaggia a nord dell’Annunziata: 2008 e 2009 “Excellent”, 2010 e 2011 “Not classified”, 2012 di nuovo “Excellent”, 2013 e 2014 ancora non classificato, 2015 e 2016 “Poor”; dal 2017 è stata giudicata “Suffcient”, nel 2019 è salita a “Good” e nel 2020 la qualità è stata giudicata eccellente. A Mili Marina, invece, dal 2008 al 2017 la qualità del mare è sempre stata eccellente, ma dal 2018 è diventata “Buona” e lo è tutt’ora (con una parentesi nel 2019 quando non è stata classificata). Va detto, inoltre, che l’agenzia europea non regala “voti”, ma anzi, giudica con parecchio rigore e intransigenza. Basta osservare la severità con cui sono state valutate le coste sull’altra sponda dello Stretto, dove in diversi punti, anche più distanti dal porto, persistono “bollini rossi”, esattamente di fronte a Maregrosso e per tutta la zona portuale, dove invece lo “State of bathing waters” non si esprime visto che la zona non è balneabile.

 

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[…] “State of bathing waters” dell’European Environment Agency, agenzia ambientale europea, è “excellent”. E in provincia? Eccellente anche nelle due coste tirrenica e ionica, ma la qualità è calata […]