MESSINA. «Giovedì scorso il gruppo consiliare Scurria Sindaco ha chiesto al Presidente del Consiglio comunale la convocazione di una seduta straordinaria per confrontarsi con il Sindaco sulla relazione di inizio mandato, depositata, come previsto dalla legge, entro i 90 giorni dall’inizio del mandato. Ieri, invece, arriva la risposta: il Sindaco non è disponibile. E la motivazione è ancora più sorprendente: la relazione di inizio mandato, secondo il Presidente del Consiglio, non dovrebbe essere discussa in Consiglio comunale. Francamente, da non credere.» a lamentare la presunta assenza di un confronto lo stesso gruppo consiliare Scurria in una nota.
«Per anni abbiamo assistito a proclami, sfide e inviti al confronto rivolti a tutti e in ogni luogo -scrivono- Oggi, però, quando il confronto viene chiesto in Consiglio comunale, la corazzata sembra improvvisamente innestare la retromarcia. Perché? Hanno forse paura delle domande dell’opposizione? Non vogliono che i messinesi conoscano fino in fondo cosa è scritto nella relazione? Vogliono tenere nel cassetto programmi, impegni e prospettive dell’Amministrazione? Se è tutto così chiaro e trasparente, qual è il problema di venire in aula e discuterne pubblicamente? Noi non abbiamo intenzione di far cadere la questione nel silenzio. Le opposizioni chiederanno formalmente la convocazione di una seduta dedicata al dibattito e al confronto sulla relazione di inizio mandato, nelle forme previste dalla legge e dal regolamento. E a quel punto il Sindaco dovrà confrontarsi con il Consiglio comunale e con i messinesi. Perché amministrare significa anche rispondere delle proprie scelte. Basile, dopo tante sfide al confronto, adesso non si nasconda dietro un cavillo: venga in aula e ci metta la faccia.»





