MESSINA. “La richiesta di rettifica del bando è stata accolta, erano troppe le zone della città non previste, adesso si indicano le Municipalità”. A darne notizia, in un post su Facebook, è la consigliera del M5s Cristina Cannistrà, che nei giorni scorsi, insieme al collega Pippo Fusco aveva denunciato l’assenza di numerose zone cittadine, invitando l’Amministrazione ad includere le aree non previste, al fine di dare la
possibilità a tutti i cittadini di presentare specifiche proposte
relative ai propri territori.

“I fondi destinati alla “Democrazia partecipata” – spiega – ammontano al 2% delle somme trasferite al Comune dalla Regione Siciliana. Si tratta di una grande opportunità – resa possibile grazie a una legge regionale voluta dai deputati del M5s all’Ars – per rendere concreto il coinvolgimento dei cittadini nelle scelte amministrative. Il bando, che scadrà il 30 settembre, ha l’obiettivo, infatti, di coinvolgere attivamente le associazioni e i cittadini, chiamati ad esprimere delle preferenze indicando la municipalità, la strada, l’area tematica (strutture sportive, arredo urbano, tutela ambientale, verde pubblico, attività culturali, sportive e ricreative, servizi sanitari e socio-assistenziali, attività educative di istruzione e formazione, politiche giovanili e integrazione sociale).

“Le istanze e le proposte approvate dalla commissione che si occuperà della valutazione dei progetti saranno finanziate con appositi fondi a destinazione vincolata grazie al nuovo “Regolamento comunale del bilancio partecipativo”, approvato il 29 maggio 2019 dopo la proposta presentata dal nostro gruppo consiliare ad ottobre del 2018”, conclude.

 

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