Author: Marino Rinaldi

Horcynus Orca, di Stefano d’Arrigo   “Un libro esuberante, crudele, viscerale e spagnolesco” (Primo Levi) Stefano d’Arrigo, nato ad Alì Terme nel 1919, impiegò più di vent’anni per ultimare uno dei capolavori del ‘900 italiano, nonché uno dei massimi esempi di postmoderno a livello europeo. Una gestazione lunghissima e sofferta, condotta in uno stato di quasi totale isolamento che rischiò di compromettere la salute dell’autore, che inizia grossomodo nel … Continua a leggere Cinque capolavori letterari che parlano di Messina »

  MESSINA. C’è anche l’Argimusco, con i suoi imponenti megaliti, nell’ultimo video di Franco Battiato. La canzone è “Torneremo ancora”, inclusa nell’album dal vivo a cui dà il titolo: un brano fragile e poetico sull’universalità della migrazione. Realizzato dal regista siciliano Giuseppe La Spada, il videoclip è ambientato nel comprensorio dell’Etna e proprio nell’altipiano nei pressi di Montalbano Elicona: un luogo molto amato dal cantautore, che … Continua a leggere “Torneremo ancora”: c’è anche l’Argimusco nell’ultimo video di Franco Battiato »

  I portici   Insieme a Piazza Castronovo e a Piazza Antonello, Piazza del Popolo è l’unico slargo del centro ad essere circondato interamente da portici: una vera e propria rarità architettonica con potenzialità fino ad ora inespresse. In una città che da sempre ama vivere sotto le stelle e che si incupisce nei giorni di pioggia, le gallerie che abbracciano lo slargo a 360 … Continua a leggere Cinque ragioni per riqualificare Piazza del Popolo »

  MESSINA.  «La notte qui è come un film dell’orrore». Si potrebbero spendere fiumi di parole per descrivere lo stato di degrado in cui versa l’ex plesso scolastico di Cataratti, che ormai da troppo tempo ospita i componenti di 5 nuclei familiari con i loro 17 bambini. Eppure basta una frase breve e sintetica, che riassume in maniera cruda il terrore e l’angoscia di una … Continua a leggere «Viviamo in un film dell’orrore»: viaggio nel disagio abitativo nell’ex scuola di Cataratti (video) »

  MESSINA. È una storia di riscatto, integrazione e bellezza quella del ventenne Chris Obehi, approdato a Lampedusa quattro anni fa, dopo un lungo ed estenuante viaggio della speranza durato cinque mesi. Nato in Nigeria nel 1988, il ragazzo ha vissuto quattro mesi a Messina e si è trasferito successivamente a Palermo, dove ha imparato ad amare la musicalità del dialetto siciliano e la musica … Continua a leggere Dal viaggio della speranza al dialetto siciliano: la musica senza confini di un ventenne nigeriano (video) »

  MESSINA. Secondo i dati diffusi dall’associazione i “Borghi più belli d’Italia” (*), nel 1951 a Novara di Sicilia vivevano 9327 persone. Quasi settant’anni dopo, nel 2019, i “superstiti” sono appena 1284: l’89,3 per cento in meno, ovvero 9 persone su 10. Fra gli attuali residenti, circa il 41 della popolazione ha più di 65 anni e nell’ultimo anno ci sono stati 26 decessi a … Continua a leggere Addio ai monti: perché i borghi dell’entroterra messinese rischiano di scomparire »

  MESSINA.  C’è stato un messinese che ha scritto uno dei libri più sperimentali della letteratura italiana del ‘900. Un uomo, nato ad Alì Terme, che per portare a termine il suo romanzo-mondo ci ha messo più di vent’anni: una gestazione lunghissima e sofferta, condotta in uno stato di quasi totale isolamento che inizia grossomodo nel 1950 e termina nel 1975, quando finalmente Horcynus Orca fu pubblicato grazie al sostegno dell’editore Arnoldo Mondadori. Uno … Continua a leggere Una via di Messina per Stefano D’Arrigo, scrittore visionario  »

  MESSINA. Tre o quattro locali aperti, un po’ di gente a piazza Lepanto o alla Passeggiata a Mare e poi… il deserto dei Tartari, fra saracinesche abbassate, insegne spente, macchine con musica neomelodica che scorazzano per le strade desolate (e buie) e qualche venditore di calia qua e là, a inseguire le processioni rionali: è lo scenario post apocalittico che ogni sera accoglie i … Continua a leggere La riscoperta della Zona Falcata: un piccolo polmone verde affacciato sul mare nel deserto della movida estiva »

  MESSINA. Oggi pomeriggio va in scena l’ennesima manifestazione per dire no alla sua costruzione, ma di ponte sullo Stretto si parla da oltre due millenni:  il primo progetto risale infatti agli antichi romani, e precisamente al 251 a.C., quando il console Lucio Cecilio Metello decide di realizzare un ponte fatto di barche e botti per trasportare 140 elefanti da guerra catturati ai cartaginesi durante la prima … Continua a leggere Da 2300 anni si parla di ponte sullo Stretto »

  Prendo in prestito dal Pasticciaccio di Gadda: “Le inopinate catastrofi non sono mai la conseguenza o l’effetto che dir si voglia d’un unico motivo, d’una causa al singolare: ma sono come un vortice, un punto di depressione ciclonica nella coscienza del mondo, verso cui hanno cospirato tutta una molteplicità di causali convergenti”. Così pare essere accaduto anche per quel fenomeno dei nostri tempi che … Continua a leggere Il caso Salvini e il Rosario: quando la religione diventa oppio »