MESSINA. Da settimane circa 30 famiglie della Palazzina A del Rione Ogliastri,
in viale Regina Elena 109, convivono con una grave carenza d’acqua che, con il caldo estivo, sta creando enormi difficoltà nella vita
quotidiana. A denunciare il caso sono Giovanni Nicolosi e Dario Carbone di Fratelli d’Italia.

“A seguito delle segnalazioni ricevute – scrivono – abbiamo effettuato personalmente
un sopralluogo, documentando la situazione e raccogliendo tutte le informazioni necessarie. Da quanto riferito dai residenti e
dall’amministratore del condominio, il problema si ripresenta ormai ogni
estate almeno dal 2022. L’edificio non è dotato di autoclave e, quando durante il periodo estivo la pressione della rete diminuisce, decine di famiglie si ritrovano a dover affrontare continui disagi, arrivando in alcuni casi a non avere acqua sufficiente nemmeno per le più normali esigenze
quotidiane. Nel corso degli anni sono stati effettuati diversi sopralluoghi tecnici e presentate numerose segnalazioni agli enti competenti. L’ultima, molto recente, è stata accompagnata anche da una formale diffida inviata dall’amministratore del condominio ad AMAM il 16 luglio scorso. Ad oggi, tuttavia, i residenti riferiscono di non aver ricevuto
alcun riscontro”.

“Durante il sopralluogo – proseguono -abbiamo inoltre verificato che gli edifici
circostanti sono regolarmente serviti dalla rete idrica, seppur in alcune fasce orarie con una pressione molto flebile. La situazione della Palazzina A risulta però decisamente più critica e merita un approfondimento tecnico tempestivo, affinché venga individuata con certezza la causa del disservizio e si possa finalmente arrivare ad una soluzione definitiva.Il nostro obiettivo non è alimentare polemiche né attribuire
responsabilità prima che vengano accertate. Il nostro obiettivo è molto più semplice: ottenere una soluzione concreta per queste famiglie, che da troppo tempo convivono con un problema che non può più essere
considerato normale. L’acqua è un servizio essenziale e non è accettabile che, ogni estate, decine di cittadini debbano affrontare gli stessi disagi senza sapere quando verranno risolti. I residenti hanno diritto non solo ad una soluzione, ma anche a risposte chiare sui tempi e sugli interventi che
si intendono mettere in campo”.

“Per questo rivolgiamo un appello ad AMAM affinché venga fornito un riscontro ufficiale e vengano adottati con la massima urgenza tutti gli accertamenti e gli interventi necessari per garantire un servizio adeguato ai residenti. Continueremo a seguire personalmente questa vicenda fino alla sua
completa risoluzione, perché crediamo che il ruolo della politica sia quello di ascoltare i cittadini, verificare i problemi sul territorio e
pretendere risposte concrete da parte delle istituzioni competenti”.

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