MESSINA. La città dello Stretto conquista il poco lusinghiero primato della decrescita maggiore di popolazione negli ultimi cinque anni. A registrarlo è landgeist.com, un sito che cattura le variazioni globali mettendole su mappa. Secondo lo stesso portale, che basa la sua analisi su dati Eurostat, Messina ha il 4,8% in meno di abitanti nel quinquennio 2015-2020.

Messina non è la sola città siciliana a finire fra le peggiori: Palermo si piazza quinta. Il capoluogo della regione ha subito una crescita negativa del -4,2%. Catania, invece, ha subito una variazione di popolazione del -4%. Tutte le altre città del Meridione analizzate presentano un trend negativo.

 

L’analisi di landgeist.com non comprende le cause delle variazioni demografiche, ma sottolinea la decrescita della popolazione soprattutto nelle aree dell’Europa meridionale e dell’est. Difatti, nelle cinque città che stanno subendo una rapida decrescita si riscontrano Ploiesti (-4,7%) e Galati (-4,6%) in Romania. Unica eccezione in area mediterranea è rappresentata da Malta, dove La Valletta registra un aumento di popolazione del 17.7%.

 

 

Dati, quelli presi in esame, che sono in linea con quelli resi noti dall’Istat: nel periodo compreso fra gennaio del 2018 e maggio del 2021, secondo l’istituto di rilevazione, la città dello Stretto ha perso circa 10mila abitanti in appena tre anni e cinque mesi (passando da 234 a 224mila).

Qui ulteriori dati, relativi al periodo compreso fra gennaio del 2019 e novembre del 2020.

 

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