MESSINA. Dopo le amministrative di Messina, Milazzo e Barcellona, i tre più grandi comuni della provincia, si “torna alle urne”: arrivano le elezioni per il rinnovo del consiglio metropolitano, che si terranno il 27 luglio 2026, con possibilità di presentare le liste entro le 12 di martedi 7 luglio. A presentarsi saranno 1271 aventi diritto al voto tra consiglieri e sindaci dei 108 comuni, distribuiti nelle sei fasce demografiche secondo la popolazione dei rispettivi comuni.
“Ritorno alle urne”, tra l’altro, è una frase fuorviante. Perchè il Consiglio metropolitano, in quanto risultato di consultazioni di secondo livello, non è eletto direttamente dai cittadini (come ogni assemblea rappresentativa, dal consiglio di quartiere fino al parlamento europeo), ma indirettamente dagli… eletti dai cittadini: cioè dai sindaci e dai consiglieri comunali in carica dei comuni appartenenti alla Città metropolitana, un evidente caso di mancanza di legittimazione diretta da parte dei cittadini.
Quelle del 27 luglio saranno le seconde elezioni dopo la riforma del 2012, voluta dall’allora presidente della regione Siciliana Rosario Crocetta, che ha cancellato le province e con esse la rappresentanza elettiva (giunta e consiglieri provinciali): quelle precedenti (dopo vari tentativi abortiti) si sono tenute nel 2025.
Tra il 2012 ed il 2025, si è andato avanti a commissari straordinari che racchiudevano in se le funzioni di giunta e consiglio: Per questo, a Messina si sono succeduti, per più mandati, una lunga serie di commissari: da Filippo Romano (che ha anche fatto le funzioni di sindaco al posto di Renato Accorinti), poi Francesco Calanna (prima come “doppio” commissario poi solo per il consiglio, quando Accorinti riprese la carica di sindaco metropolitano), quindi Filippo Ribaudo, il quattro volte prorogato Santi Trovato, fino all’effettivo sindaco metropolitano Federico Basile.
Le urne resteranno aperte dalle 8 alle 22 del 27 luglio, lo scrutinio inizierà martedì 28 luglio nell’aula consiliare di Palazzo Zanca, e al termine di questo saranno noti i 14 consiglieri. Il sindaco è il primo cittadino del comune più popoloso della città metropolitana, quindi Federico Basile.

