A quattro di mazze in riva al mare

 

In mancanza degli eventi più caratteristici dell’estate messinese, dalla Vara alla passeggiata dei Giganti (lo Sbarco di Don Giovanni d’Austria si svolgerà invece all’interno del Castello del S. Salvatore, grazie al patrocinio della Marina Militare), la “quinta” scelta ricade sull’opzione forse più banale, ma di gran lunga la più gettonata. Dopo un anno di lavoro, e dopo tre mesi barricati in casa, l’immensa fortuna di avere a disposizione un litorale infinito sotto casa assume un significato ancor più profondo (e una miniera d’oro che non siamo mai stati in grado di sfruttare fino in fondo).

Dall’estremo sud all’estremo nord della città, le opzioni sono tante e variegate, fra chi preferisce la baldoria (qualcuno ha detto Torre Faro?), chi preferisce il silenzio, chi ama l’acqua frizzantina dello Jonio e chi l’abbraccio caldo del Tirreno. Per aiutarvi nella scelta, abbiamo già pronta da tempo una “compilation” delle piagge cittadine più belle (a nostro giudizio, of course), che potete consultare cliccando su QUESTO LINK.

 

 

E in provincia? Da Marinello a Milazzo, da Taormina a Capo Calavà, gli arenili più suggestivi potete trovarli QUI.

 

 

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