Pizze, pesce e piatti “esotici”. Per un’estate… all’ingrasso

 

Che l’estate 2020 sarebbe stata caratterizzata soprattutto dal cibo lo avevamo già scritto qui, alla luce delle restrizioni imposte dal Covid, che hanno spinto tanti gestori e imprenditori a “riconvertire” i propri locali, rinunciando a dj-set e “ballitti” per puntare il tutto per tutto sulla ristorazione. Tanti, tantissimi, i ristoranti e le pizzerie aperti in centro e soprattutto sulla litoranea, con un’offerta culinaria in grado di accontentare tutti gli appetiti e tutte le tasche.

Non potendo, ovviamente, citarli tutti, abbiamo scelto di soffermarci sulle alcune delle “new entry” di cui non avevamo parlato nel consueto articolo estivo sulla movida (all’epoca non avevano ancora aperto).

Si parte da “Casa Brasil”, nuovo ristorante di Mortelle che porta un po’ di ritmo carioca in riva allo Stretto, fra tanta carne e Caipirinha. Aperto il 23 luglio di fronte al Sunset, dove un tempo sorgeva l’ex arena Green Sky , propone i piatti più tipici della cucina verdeoro, un ampio buffet e tanti cocktail a base di frutta esotica.

 

 

Se sul versante pizza c’è davvero l’imbarazzo della scelta (dal Blanco a Barracuda, passando per il Datterino) sul versante pesce (anche qui la scelta è pressoché infinita) una menzione va al nuovo arrivato “I Bagnini”, versione balneare di “Crudo e bollicine”. Il punto di forza? Le ostriche, ma anche gli sfiziosi apericena. Sempre in tema di aperitivi (e di cruditè), ha fatto il suo esordio da qualche settimana nei locali del Lucky il “nuovo” Crudo, che dopo la recente apertura a Largo Seggiola fa il bis anche in riva al mare.

 

 

E in centro? Per chi ama la cucina messinese più tradizionale e verace, ha aperto da qualche mese, sul corso Cavour, “L’antica locanda del corso”: qui niente nouvelle cuisine, porzioni minimal o piatti fighetti, ma le ricette tipiche delle nonne, sia di carne che di pesce, all’insegna della tradizione.

 

 

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