Archivi della categoria: Alessio Caspanello

Giornalista, motociclista, rock’n’rollista, nichilista, ha scoperto in età avanzata una passione per open data e open government, che coltiva su Lettera Emme e con l’associazione Parliament Watch Italia. Ha scritto inchieste e raccontato di musica, motori e persone per un po’ di testate nazionali ed internazionali. Nel 2015 si è guadagnato un riconoscimento nell’ambito del premio Mario Francese, rilasciato dell’ordine dei giornalisti di Sicilia.

  Chi oggi si stupisce, punta il dito, si indigna e lamenta corruzione dei costumi “dove andremo a finire signora mia” per la rissa di ieri (e di due sabati fa, e di tre, e così andare) in via I Settembre, probabilmente trent’anni fa viveva in qualche fortunato “altrove”. O non aveva vita sociale. Perché la mia generazione, quella dei quarantenni avanzati, che ora è … Continua a leggere Quando “calavano” sul Viale al grido “ou…cceccosa?” »

  Lei licenziata con un messaggio su whatsapp. Lui in cerca di lavoro da mesi, dopo essersi trasferito a Messina per stare vicino alla sua compagna. Costretti a cambiare casa per una parola non mantenuta. Costretti a chiedere il reddito di cittadinanza per poter tirare a campare. E’ la storia di una coppia di ragazzi, non ancora trentenni, che senza le famiglie alle spalle tentano … Continua a leggere Messina, la città che ha divorato i suoi figli »

  Il primo ottobre del 2009, alle cinque e qualcosa di mattina. Dormivo da un’ora e mezza forse: era venerdi, e la sanguinosa chiusura del numero di Centonove che a quell’ora iniziava ad andare in edicola, imponeva che il giovedi sera si dilatasse fino a tardi, fino a diventare venerdi, usualmente mai prima dell’una. Usciamo, io e un manipolo di colleghi, dalla redazione di via … Continua a leggere Giampilieri, 1 ottobre 2009: un ricordo (molto) personale »

  Ogni tanto in redazione arriva qualche buona notizia. LetteraEmme è stata invitata a contribuire al progetto “Responsible journalism and the challenges of disinformation”. Il direttore Alessio Caspanello, insieme a cinque colleghi (Alessio Sgherza de La Repubblica, Giovanni Zagni di Pagella Politica, Alberto Puliafito di Slow News e Fabio Chiusi di Punto Zero), sta partecipando al programma IVLP (International Visiting Leaders Program), organizzato da Dipartimento … Continua a leggere LetteraEmme va a Washington (e in un bel po’ di altri posti) »

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  Non ricordo di aver mai visto una foto in cui Giovanni Falcone non sorridesse. Non credo ne esistano. Un sorriso complice, o uno beffardo, o ancora, uno sardonico. Anche solo un sorriso felice. L’ho sempre visto col sorriso a dare luce a quel viso paffuto, da buontempone, da uno al quale non daresti tutto ‘sto credito, senza conoscerlo. Poi dice che le apparenze non … Continua a leggere Il sorriso di Giovanni Falcone »

  Lo zelo da samurai col quale Cateno De Luca ha deciso di affrontare, di petto e una volta per tutte, il problema delle baracche è encomiabile, e meriterebbe appoggio da parte di tutti i messinesi, soprattutto politico e soprattutto da parte di chi siede a Montecitorio, Palazzo Madama e Palazzo dei Normanni. E però, come tutti gli iperzelanti, ad un certo punto il sacro … Continua a leggere Sindaco, ma che c’entrano i migranti con le baracche? »

  C’è qualcosa di affascinante (affascinante nel senso che non si riesce a fare a meno di guardare) nella maniera in cui Cateno De Luca, mattone dopo mattone, sta plasmando l’aula a sua immagine e somiglianza. Come in quei documentari sulla natura selvaggia in cui si vede il maschio alfa del gruppo costruire la sua dominazione sul branco. È questo, in questo momento, il sindaco … Continua a leggere Cateno De Luca, un maschio alfa a Palazzo Zanca »

  Lo ha annunciato gongolante il presidente del consiglio comunale Claudio Cardile, a margine della votazione sul bilancio di previsione 2018, filata liscia come l’olio, lo ha confermato il sindaco Cateno De Luca, ringraziando l’aula per la collaborazione sul tema: qualcosa sta cambiando nei rapporti, storicamente belligeranti (qmolto spesso immotivatamente) tra amministrazione e consiglio comunale. Ed è un paradosso. Forse sarebbe bene iniziare a farci … Continua a leggere I paradossi di Cateno De Luca e del consiglio comunale »

  La prima regola del poker è che bisogna essere pronti a portare il bluff fino alle estreme conseguenze, perché fermarsi a metà vorrebbe dire perdere inevitabilmente tutta la posta in gioco. Qualcuno avrebbe dovuto ricordarlo giovedi sera, intorno alle 21, quando tra il sindaco Cateno De Luca, il presidente del consiglio Claudio Cardile ed i consiglieri presenti in aula, è iniziata una gara a … Continua a leggere Risanamento: perché Cateno De Luca ha già vinto »

  Nelle mani di uno sceneggiatore di Hollywood, e con un budget adeguato, la stagione 2000-2001 del Messina F.C. sarebbe potuta diventare un colossal tipo Ogni Maledetta Domenica. Non mancava niente, a quei nove mesi: polvere e fango, discesa agli inferi e risalita verso il paradiso, un vecchio coach saggio, il sanguigno presidente, un manipolo di talentuosissime teste di cazzo, un piccolo esercito di volontà … Continua a leggere Messina contro Catania, quella stagione 2001 da colossal hollywoodiano »