Cosa c’entra un notaio presso la corte di Federico II, citato da Dante Alighieri nella Divina Commedia al Canto XXIV del Purgatorio, con Messina? Dante Alighieri lo contempla come il “notaro” iniziatore della Scuola siciliana. Giacomo da Lentini codificò, infatti, le forme metriche in diversi generi: la canzone aulica (nei diversi schemi), la forma nella quale lasciò le sue produzioni migliori, ma anche … Continue reading “Via”… da Messina: Jacopo da Lentini e la nascita della letteratura in lingua volgare.









