Author: Daniele De Joannon

    MESSINA. Un teatro con 350 posti, tra platea e palchi, e una sede di uffici con una sala conferenze: le due anime e destinazioni d’uso dell’edificio che sorgerà al posto dell’ex Teatro in Fiera sono queste. Saranno scandite longitudinalmente, ovvero il teatro lungo il viale della Libertà e gli uffici verso il piazzale dell’ormai ex Campionaria di Messina. A raccontare per filo e … Continua a leggere Messina, ecco come sarà il nuovo Teatro dell’ex Fiera »

    MESSINA. Nel 1908 Messina viene gravemente danneggiata dal terremoto. E con un colpo di spugna Luigi Borzì ridisegna la città con una planimetria a scacchiera su cui si innestano due filoni architettonici intimamente legati alla rappresentazione del regime fascista e della nuova Messina: il tradizionalista accademico e quello razionalista moderno. Il primo caratterizzato da operazioni come il Palazzo di Giustizia e la Prefettura, … Continua a leggere L’anima razionalista della Fiera di Messina: una corte aperta sullo Stretto »

  Dopo la follia di un dibattito che avrebbe potuto non avere luogo, tanto è stato infarcito di interpretazioni forzate (ai limiti dell’inesattezza) ed eccessivamente faziose (non rappresentando un’umiliazione, come ha ben precisato lo storico dell’arte Luigi Giacobbe), l’epilogo della vicenda che ha visto protagonista la riproduzione di Messina restituita alla Spagna di Luca Giordano rischia di non essere legato solo a una follia iconoclasta … Continua a leggere Una “Sala delle Lapidi” a Palazzo Zanca »

MESSINA. Non è facile da individuare, tanto che anche le più recenti guide cittadine non ne fanno menzione, eppure, su una terrazza del complesso architettonico che un tempo fu esclusivamente il Monastero di Montevergine, stretto tra via XXIV Maggio e via Rocca Guelfonia, fa bella mostra di sé una grande finestra in stile gotico. Fu realizzata, probabilmente, in seguito alla trasformazione di un insieme di … Continua a leggere Messina sopravvissuta, quella finestra del dormitorio di Montevergine »

  MESSINA. E’ il luogo più conosciuto dai turisti, quello più fotografato, quello attorno al quale dovrebbe ruotare la città, e invece negli anni è stato lo spazio più irrisolto di Messina. Già, perché l’area di Piazza Duomo è stata sempre al centro di progetti ambiziosi, tutti puntualmente andati in fumo. La prima volta fu sotto la giunta di centrosinistra guidata da Franco Providenti: era … Continua a leggere Messina, Piazza Duomo e quei progetti andati in fumo »

  MESSINA. Quarantadue anni fa, nel mese di marzo, prende il via la demolizione del Collegio dei Gesuiti e dell’annessa chiesa di Santa Maria della Scala progettati da Antonio Zanca (autore, in città, del Palazzo Municipale). Tutto comincia con la decisione dell’Ordine, oberato dai debiti, di alienare l’intero complesso. Le trattative vengono aperte con l’Università degli Studi e il Comune. In entrambi gli enti, a giocare un … Continua a leggere Messina, 42 anni fa lo “scempio” dei Gesuiti di Piazza Cairoli »

MESSINA. Il Futurismo messinese? Continua a volare all’asta senza mai atterrare nella città d’origine. Nei prossimi giorni, infatti, cinque opere di Giulio D’Anna, maestro dell’Aeropittura, saranno battute per trasferirsi in nuove collezioni private. Un’altra, ennesima, emorragia di memoria, che fa ancor più male se si considera come il quarantennale della morte dell’artista, spentosi a Messina, sua città d’adozione, il 30 agosto del 1978, sia passata … Continua a leggere Arte, Giulio D’Anna “vola” all’asta »

  «Stammi a sentire, Montag: a tutti noi una volta nella carriera, viene la curiosità di sapere cosa c’è in questi libri; ci viene come una specie di smania, vero? Beh, dai retta a me, Montag, non c’è niente lì, i libri non hanno niente da dire!» Cosa lega “Fahrenheit 451”, il film diretto da Francois Truffaut nel 1966, a Messina? Innanzi tutto una monorotaia, … Continua a leggere Cateno De Luca, la monorotaia e Truffaut »

  SE IL PAVIMENTO DELLA VOSTRA casa fosse instabile, voi che cosa fareste? Decidereste di dare la cera, rendendolo luccicante, o vi rivolgereste a un elettricista (e non a tecnico) per farlo sistemare? A rigor di logica, le risposta sarebbe una: prima lo rendo sicuro, chiamando qualcuno del mestiere, e poi passo la cera. Ecco, al Comune di Messina, seppur nell’assoluta buona volontà, non sempre … Continua a leggere Se le opere d’arte sono considerate arredo urbano »

MESSINA. È allarme per la Fontana di Orione (Giovanni Angelo Montorsoli, 1553), la più importante di Messina e ritenuta da Bernard Berenson “la più bella del Cinquecento europeo”. Come già segnalato in precedenza, una serie di fessurazioni, che coincidono con le stuccature utilizzate per ricomporla dopo il terremoto del 1908, rischiano di compromettere il gruppo delle Naiadi e la staticità della tazza che sorreggono. La gravità delle … Continua a leggere Messina, Sos per la Fontana di Orione »