Author: Alessio Caspanello

  MESSINA. E’ bastata la prima, nemmeno troppo consistente “bomba d’acqua” della stagione, una stagione delle piogge iniziata tardi, con un settembre graziato dal sole e dalle alte temperature, che Messina ritrova gli stessi problemi: torrenti che esondano, fango per strada, auto travolte, e miracolosamente nessuna persona coinvolta, per un territorio che ancora dopo dieci anni piange le trentasette vittime di Giampileri, Scaletta e Briga. … Continue reading Iniziano le “bombe d’acqua”, ecco i torrenti da tenere d’occhio: le 133 aree a rischio »

  MESSINA. “Prima la pioggia per tutta la sera, poi, di notte, si è sentito un boato”. A Giampilieri, la fine del mondo è arrivata con fragore, di notte, accompagnata da un temporale di quelli che per fortuna ne succede uno ogni trentʼanni. La fine del mondo, a Giampilieri, è arrivata con una montagna che si sbriciola, con milioni di tonnellate di fango che disintegrano … Continue reading Giampilieri, primo ottobre 2009: la cronaca di quella notte da apocalisse »

  È il primo ottobre del 2009, alle cinque e qualcosa di mattina. Inizia tutto lì Dormivo da un’ora e mezza forse: era venerdi, e la sanguinosa chiusura del numero di Centonove che a quell’ora iniziava ad andare in edicola, imponeva che il giovedi sera si dilatasse fino a tardi, fino a diventare venerdi, usualmente mai prima dell’una. Usciamo, io e un manipolo di colleghi, … Continue reading Giampilieri, 1 ottobre 2009: un ricordo (molto) personale »

  MESSINA. Lo aveva profetizzato Leonardo Sciascia, parlando della linea della palma che ogni giorno avanza sempre più. Non intendeva in senso geologico e botanico, però è stato profeta. Perchè la Sicilia, entro il 2050, rischia di trasformarsi in una inospitale, brulla e arida landa deserta. Gli indici di aridità, siccità e perdita di suolo, dalla sovrapposizione dei quali si ottiene la “carta della vulnerabilità … Continue reading Sicilia a rischio desertificazione: le mappe, i motivi e le conseguenze »

  MESSINA. Nonostante il ritardo sulle fantascientifiche previsioni, secondo le quali il 31 ottobre dello scorso anno Messina avrebbe detto addio alle baracche, il risanamento procede, anche se sottotraccia. E non si occupa solo di una casa al posto di una baracca, ma anche un percorso di accompagnamento per uscire dallo “status mentale” di baraccati, e reinserirsi nel mondo del lavoro. Si tratta del progetto … Continue reading Sbaraccamento, non solo case coi fondi Pon Metro »

  MESSINA. Quanto tempo occorre per passare da “30% di esuberi” a cento assunzioni (seppure a termine)? Poco più di un anno. Era infatti il 27 giugno 2018 quando il sindaco Cateno De Luca, appena insediato nella sua stanza a Palazzo Zanca, annunciava la rivoluzione a MessinaServizi Bene Comune, la partecipata che si occupa di rifiuti: poco meno di 200 lavoratori in più del necessario, … Continue reading MessinaServizi, come si passa dal 30% di esuberi all’assunzione di 100 netturbini »

  MESSINA. E’ stato un Cateno De Luca stranamente silente, soprattutto sui social network, quello che oggi attenderà la sentenza di appello sul “Sacco di Fiumedinisi”, il processo che riguarda vicende risalenti agli anni tra il 2004 e il 2010, nel mirino degli inquirenti i lavori di costruzione di un albergo con centro benessere, ad opera della Dioniso srl, ma anche 16 villette e la … Continue reading “Sacco di Fiumedinisi”, il giorno del giudizio per Cateno De Luca »

  MESSINA. E’ uno dei simboli di Messina, ha chiuso i battenti nella tarda primavera del 2018, da quasi un anno il Comune lo ha reclamato, ma i messinesi non si sono rassegnati a vederlo mestamente fermo: è il chiosco ottocentesco di piazza Cairoli. Chiuso per un problema burocratico riguardante un cambio societario della ditta che lo aveva in gestione che ne ha compromesso la … Continue reading Il chiosco di piazza Cairoli chiuso da un anno e mezzo, ma ancora niente gara per la gestione »

  MESSINA. L’odissea che da sette anni rappresenta percorrere la tangenziale tra la galleria Telegrafo e lo svincolo Boccetta, in entrambe le direzioni, non solo non accenna a terminare, ma tra qualche mese addirittura peggiorerà perchè, da ottobre, per chi viene da Palermo sarà necessario uscire dall’autostrada, riversarsi sul viale Giostra, percorrere una rotonda, rientrare e proseguire in direzione centro. Tutto a causa… di un … Continue reading Viadotto ritiro in alto mare: i lavori sono completati solo al 20%, dice la Regione »

  MESSINA. Non è un terremoto, ma ci manca davvero poco. In dieci anni, dal 2007 al 2017, il mercato immobiliare a Messina ha perso un terzo del suo valore. Chi si era rifugiato nel mattone, a tutt’oggi la forma di investimento preferita dagli italiani, ha visto il suo asset deprezzarsi in maniera vertiginosa, chi aveva un terreno edificabile, e magari aveva fatto salti mortali … Continue reading Casa amara casa, il crollo del mattone a Messina »