MESSINA. Ferie d’agosto? Non per i consiglieri comunali di Messina, che a quanto risulta dal calcolo dei gettoni di presenza percepiti hanno lavorato sodo, al fresco dalle aule di consiglio e commissioni, mentre fuori impazzava l’estate più calda di sempre in Sicilia. Alla fine, il conto per Palazzo Zanca è di poco più di 73mila euro: non altissimo (a luglio 2026, mese in cui l’attività del neo consiglio era fervida, il totale dei gettoni di presenza è stato di oltre 105mila euro, un anno prima, a luglio 2025 addirittura più di 111mila euro), ma comunque più alto della media di agosto negli anni precedenti.

Gli stakanovisti sono stati Libero Gioveni di Fratelli d’Italia (sempre uno dei più presenti) e Nicoletta D’Angelo (Sud chiama nord), che hanno accumulato 21 gettoni di presenza da 141,69 euro ciascuno, e si sono fermati a un soffio dai tremila euro lordi. Con 21 partecipazioni a sedute di consiglio o commissione c’è anche Mirko Cantello (Federico per Messina), che però una seduta l’ha recuperata dal mese precedente (quindi anche per lui 2.975,49 euro), poi Benedetto Vaccarino con venti sedute e 2.833 euro di indennità.

Dal lato opposto dello spettro, i meno assidui in aula sono stati Ciccio Benedetto (Basile sindaco) e Nello Pergolizzi (Sud chiama nord) con nove presenze e 1.275 euro guadagnati. Per comparazione, in un mese in cui il consiglio è stato deserto come aprile scorso, coi consiglieri in piena campagna elettorale, la somma dei gettoni di presenza di tutti e 31 i consiglieri comunali (il presidente viene pagato con indennità fissa e non a presenza) non è arrivata a 25mila euro.

Di seguito la lista completa dei consiglieri, delle presenze e del complessivo dei guadagni.

 

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