PATTI. Madre e figlio arrestati dai Carabinieri per detenzione ai fini di spaccio di “marijuana”. I militari dell’Aliquota Radiomobile del Norm della Compagnia di Patti, nell’ambito dell’attività di prevenzione nel contrasto dei reati in materia di sostanze stupefacenti, nella tarda mattinata di ieri, hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente Giuseppina Merlo di Patti e Michael Rizzo trovate in possesso di sostanza stupefacente.  I carabinieri mentre effettuavano un posto di controllo, hanno visto sopraggiungere un veicolo condotto da una donna che, alla vista dei militari, si è fermata bruscamente al centro della strada provando ad occultare qualcosa sotto il suo sedile e all’interno di una borsa. 

I militari insospettiti per l’insolito atteggiamento, hanno effettuato una perquisizione veicolare rinvenendo nella sua disponibilità, occultato sotto il sedile lato guida uno “spinello” ancora acceso che stava fumando poco prima di essere fermata e occultati dentro il portaocchiali della sua borsa due involucri di cellophane contenenti quattro grammi di marjiuana.

La perquisizione è stata subito estesa anche  all’abitazione della donna dove c’era il figlio che alla vista dei  carabinieri ha subito tentato di richiudere la porta aizzando un cane contro i militari che riuscivano ugualmente ad entrare nell’abitazione.

La perquisizione si è conclusa con esito positivo. Nel cassetto di un comodino e all’interno di una zuccheriera in cucina sono stati trovati altri 25 grammi di  marjiuana e sul balcone di casa e in un ripostiglio quattro piante di canapa indiana alte 120 centimetri. 

I due sono stati arrestati e la droga ed il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro e trasmessa ai laboratori del Ris dei Carabinieri di Messina per le analisi qualitative e quantitative.

La Merlo, dopo le formalità di rito, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, è stata condotta presso il rispettivo domicilio dove è stata sottoposta al regime degli arresti domiciliari, e il Rizzo è stato trattenuto presso la camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Patti, entrambi in attesa dell’udienza che si terrà, con rito direttissimo, presso il Tribunale di Patti in data odierna.

Continua dunque senza sosta l’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti dei Carabinieri della Compagnia di Patti che, attuando le direttive del Comando Provinciale di Messina, stanno profondendo nel settore grande impegno in termini di uomini e mezzi impiegati.

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