MESSINA. “Giuro di adempiere le mie funzioni con scrupolo e coscienza nell’interesse del Comune in armonia agli interessi della Repubblica e della Regione”. Se c’è chi ha pronunciato questo giuramento per la seconda (e anche terza) volta, nella nuova Giunta di Federico Basile c’è anche chi ha recitato la formula per la prima volta. Perché ieri è stata presentata la squadra che affiancherà il primo cittadino di Messina per i prossimi (si spera) cinque anni alla guida di Palazzo Zanca, con le deleghe che il (ri)eletto sindaco ha affidato a ognuno di loro. Una carica che, ha detto il leader di Sud Chiama Nord Cateno De Luca, presente anche lui alla presentazione al Salone delle Bandiere, non è un premio. Ma chi sono i nuovi esponenti della Giunta (e i vecchi)? E cosa hanno fatto?
Laura Castelli – Contenzioso; Contrasto all’evasione ed elusione tributaria locale; Gestione e valorizzazione del patrimonio comunale; Cerimoniale e Ufficio di Gabinetto (Servizio supporto agli organi istituzionali e comunicazione istituzionale); Sistemi informativi e tecnologici.
Classe ’86, di origini pugliesi, è l’attuale capo di gabinetto della Città Metropolitana di Messina, nonché presidente di Sud Chiama Nord. Laureata a Torino in Economia Aziendale, è stata deputata alla Camera per due legislature (dal 2013 al 2018 e poi fino al 2022), eletta tra le file del Movimento 5 Stelle. Ha seguito Luigi Di Maio nel partito “Insieme per il futuro” e ha ricoperto le cariche di sottosegretario di Stato al Ministero dell’economia e delle finanze e di viceministro dell’economia e delle finanze nei governi Conte I, Conte II e Draghi. Nel 2024, già tra le fila di Sud Chiama Nord, si è candidata (senza successo) alle elezioni europee (alla quale ha preso circa 36mila voti). Per ultimo, è stata la candidata a sindaco di Sud Chiama Nord alle ultime elezioni amministrative a Milazzo dove, però, non gli è andata benissimo a favore del (ri)eletto Pippo Midili.
Fra le altre specializzazioni, ha seguito un Corso di Perfezionamento in Drafting Legislativo presso la “LUISS Guido Carli” e un “Corso di Alta Formazione in Economia e Management in Sanità” presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.

Stello Vadalà – Pubblica istruzione e servizi scolastici; Formazione; Politiche sportive.
Ex Provveditore agli Studi di Messina (lo è stato dal 2022 al 2024) e laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Catania, il classe ’59 è stato dirigente scolastico dell’Istituto tecnico Majorana di Milazzo per quindici anni (dal 2007 al 2022). A luglio 2024 è andato in pensione e a dicembre dello stesso anno è diventato un collaboratore volontario a titolo gratuito di Palazzo Zanca con l’obiettivo di implementare e ottimizzare la partecipazione attiva degli studenti cittadini. Link al curriculum completo.

Iris Forami – Politiche giovanili e impatto generazionale sulle politiche pubbliche
Classe 2002, si laureata a giugno in Scienze e Tecniche Psicologiche all’Università degli Studi di Messina. Alle ultime elezioni amministrative si è candidata al Consiglio Comunale nella lista “De Luca sindaco di Sicilia” (una delle due liste di giovani di Sud Chiama Nord, l’altra era “Cateno per i giovani”), raccogliendo 141 voti.

Francesco Caminiti – Infrastrutture e lavori pubblici; Edilizia pubblica e privata; Pianificazione urbana e programmi comples-si; Mobilità e viabilità urbana; Pianificazione ed efficientamento risorse energetiche; Politiche del mare, beni demaniali e fluviali
Diventato per la prima volta assessore dopo il rimpasto della Giunta che Cateno De Luca fece a gennaio 2020, il classe ’72 si è laureato in Ingegneria Civile all’Università degli Studi di Messina ed è esperto in gestione dell’energia (E.G.E.). Successivamente, è stato anche assessore di Federico Basile, che lo ha confermato durante questo mandato. Link al curriculum.

Letteria Cannata – Decoro – Arredo urbano spazi pubblici; Pari opportunità; Politiche ambientali e transizione ecologica; Politiche agroalimentari
Classe …, è stata nominata assessora per la prima volta nel 2022, durante il primo mandato di Federico Basile. Laureata in Scienze delle Relazioni Internazionali a Messina e con un master in comunicazione politica, era stata candidata al Consiglio Comunale nelle amministrative del 2018 con la lista “Diventerà Bellissima”, che faceva riferimento al presidente della Regione Nello Musumeci. Prima ancora è stata militante nell’associazione Vento dello Stretto.
Durante le ultime elezioni faceva parte della lista “Sud Chiama Nord” (lista composta da assessori e presidenti di partecipate) ed è stata eletta consigliera grazie ai 996 voti raccolti, ruolo che non coprirà in quanto nominata assessora, così come la collega Alessandra Calafiore, a vantaggio dei candidati della stessa lista Rosaria Di Ciuccio e Giuseppe Busà.

Alessandra Calafiore – Politiche sociali e del volontariato; Politiche della casa; Politiche della salute; Volontariato del settore degli animali; Acquario e dimora per gli animali
È parte della giunta comunale di Messina da quando Cateno De Luca è diventato sindaco di Messina, e lo è stata poi con Federico Basile, con riconferma in questo mandato. Classe ’73, Alessandra Clafiore ha raccolto 937 preferenze alle ultime elezioni amministrative, alla quale si era candidata per diventare Consigliera Comunale con la lista “Sud Chiama Nord”, incarico che non ricoprirà per esercitare le funzioni di assessora. Vanta una laurea magistrale in Giurisprudenza conseguita all’università degli Studi di Messina ed è abilitata all’esercizio della professione di avvocato. Link al curriculum.

Antonino Carreri – Rapporti con il Consiglio comunale; Attuazione decentramento amministrativo; Rapporti con i comitati civici e municipalità
Classe ’66, è diventato assessore nel 2024, prendendo il posto del dimissionario Pietro Currò, ereditando, fra le altre, la delega al Decentramento Amministrativo quando l’istituzione del VII Quartiere era ormai cosa fatta (mancavano gli ultimi dettagli, da lui definiti, per la firma nella delibera).
Coordinatore cittadino di Sud chiama Nord, è stato consigliere di quartiere e poi comunale con i Dr e Sicilia Futura, di cui era capogruppo, prima di approdare alla corte di Sud chiama Nord. Per lui, nel 2021, una condanna definitiva nell’ambito dell’inchiesta Gettonopoli, dalla quale ha ottenuto la piena riabilitazione. Link al curriculum.

Massimo Finocchiaro – Manutenzione beni e servizi e pronto intervento; Sicurezza luoghi di lavoro; Interventi igienico sanitari;Servizi al cittadino; Spettacoli e grandi eventi; Attività produttive e promozionali (Agricoltura, pesca, artigianato, industria, commercio, mercati); Cimiteri
A ottobre 2022 è diventato assessore della Giunta di Federico Basile insieme all’ex collega Roberto Cicala per prendere il posto degli allora eletti al Parlamento Dafne Musolino e Francesco Gallo. Il classe ’65 è un imprenditore nel settore del materiale ferroso e di materiale per l’edilizia. È stato coordinatore provinciale del Megafono, il movimento dell’ex presidente della regione Rosario Crocetta: da lui è stato nominato nel 2016 presidente della AST l’azienda pubblica di trasporto siciliana. Link al curriculum.

Vincenzo Caruso (Beni e politiche culturali; Turismo e brand Messina; Rapporti con gli entiteatrali; Valorizzazione del patrimonio fortificato di Messina; Antichi mestieri e tradizioni popolari; Toponomastica)
A nominarlo per la prima volta assessore è stato Cateno De Luca nel 2019, e poi è stato riconfermato da Federico Basile. Due volte. Ex docente di Elettronica, Telecomunicazioni, Elettrotecnica, Tecnologia Elettronica, Informatica e, per ultimo, Matematica e Fisica al liceo scientifico “G. Seguenza”, nonché direttore artistico della manifestazione in memoria dello sbarco di Don Giovanni D’Austria a Messina, nel 2018 era stato designato alla presidenza del teatro Vittorio Emanuele: nomina durata solo una manciata di giorni e poi revocata dallo stesso De Luca per dissidi con l’assessorato regionale, ente al quale spetta la nomina del presidente del teatro.
Il classe ’60, alle elezioni del 2018 si era candidato al Consiglio Comunale (senza ottenere il seggio), ma non tra le fila di De Luca, bensì tra quelle del centrosinistra, a sostegno di Antonio Saitta. Nel 2014 è stato anche nominato Cavaliere della Repubblica “al merito” per per meriti scientifici e culturali. Inoltre, è direttore del Museo Storico della Fortificazione Permanente dello Stretto di Messina “Forte Cavalli” Associazione “Comunità Zancle” – ONLUS e autore di numerose pubblicazioni e recensioni storico-culturali e scientifiche. Link al curriculum.


