MESSINA. Giovedì 16 aprile alle ore 18.30, nella suggestiva Cripta del Duomo di Messina, si terrà “Messina rediviva”, iniziativa promossa da Confedilizia Messina come momento di memoria, approfondimento storico e riflessione civile sulla città della ricostruzione.

L’evento si propone come una serata dedicata a storia, patrimonio, musica e pensiero civile, “con particolare attenzione alla Messina rinata dopo il terremoto e al tema della proprietà privata come elemento essenziale nella ricostituzione del tessuto urbano e della comunità”.

Ad aprire l’incontro saranno i saluti introduttivi del presidente di Confedilizia Messina, Sebastiano Maio, “che porterà il senso dell’iniziativa e il valore di una riflessione che intreccia memoria cittadina, identità urbana e responsabilità civile”.

Seguirà la visita guidata alla Cripta affidata al prof. Marco Grassi, storico e storico dell’arte messinese, che accompagnerà il pubblico alla scoperta della storia, dei simboli e delle stratificazioni di uno dei luoghi più significativi e suggestivi della memoria cittadina.

La serata sarà impreziosita dall’esecuzione di brani musicali classici affidata alla pianista Irene Veneziano, artista di prestigio internazionale, “la cui presenza offrirà all’incontro una dimensione di particolare intensità emotiva e culturale. La musica si alternerà alle parole, contribuendo a creare un percorso di raccoglimento e di partecipazione interiore”.

Al centro dell’iniziativa vi saranno quindi le letture e riflessioni del prof. Andrea Noto sulla Messina della ricostruzione dopo il terremoto, con un focus specifico sul rapporto tra proprietà privata, identità urbana e ricostituzione della comunità. Un tema di grande attualità, che richiama il modo in cui, nei momenti di crisi e di rinascita, il diritto di proprietà si leghi non solo alla dimensione individuale, ma anche a quella pubblica, civica e urbanistica.

“Messina rediviva” – spieano i promotori – si presenta così come un appuntamento di alto profilo culturale, capace di unire il rigore della riflessione storica alla forza evocativa della musica, in un luogo che da solo richiama il valore della memoria e della continuità tra passato e presente.

L’iniziativa vuole offrire alla città non soltanto un’occasione di ricordo, ma anche un momento di consapevolezza collettiva sul significato della ricostruzione e sul ruolo che patrimonio, cultura e responsabilità civile continuano ad avere nella vita di Messina.

Per l’occasione, Confedilizia Messina ha espresso un sentito ringraziamento a tutti i protagonisti della serata e, in particolare, a Mons. Roberto Romeo, Delegato Arcivescovile per la Protometropolitana Basilica Cattedrale, per la disponibilità e l’attenzione rivolte all’iniziativa.

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