MESSINA. Sono iniziati i lavori di rifacimento dell’alveo del torrente Annunziata, l’unico dei grandi corsi d’acqua nel territorio comunale a non essere stato tombato, nonostante ai lati scorra la viabilità cittadina. In pessime condizioni da anni, con l’alveo dissestato e copiosa vegetazione che ci cresceva dentro, il torrente Annunziata attendeva il restyling da tempo.

Nella prima fase si è intervenuti tagliando arbusti e canneti che si erano creati lungo il canale, preparando le piste di cantiere, e risagomando l’alveo, con la demolizione della parte esistente e pesantemente danneggiata, e la scarificazione delle pareti in cemento armato, che presentavano i ferri a vissa. All’altezza dell’incrocio con la via Laonardi è stato creato un muro che servirà per sostenere la pista di ingresso dei mezzi pesanti nell’alveo. Si lavorerà per una lunghezza di circa 800 metri.

La “Sistemazione idraulica del torrente Annunziata e ricostruzione dell’alveo dissestato”, è stata finanziata con fondi Pon metro per un ammontare di quattro milioni di euro. E’ previsto il rifacimento della cavità centrale dell’alveo, con posa in senso longitudinale di cordoli in cemento armato ed in senso trasversale di travi catene. Le zone di cavità centrale, così delimitate, così come le zone golenali laterali verranno ricostruite attraverso la realizzazione di un massetto in cemento armato con rete elettrosaldata dello spessore di 15 cm e uno strato di conglomerato ciclopico di spessore pari a circa 40 cm, realizzati utilizzando pietrame lavico idoneo.

Poi sarà la volta della realizzazione delle briglie originariamente esistenti in conglomerato cementizio armato ed armatura. Infine è previsto il risanamento strutturale delle opere di sostegno della sede stradale, sia in fondazione che in elevazione, per la ricostituzione del copriferro attraverso l’asportazione della parte degradata del calcestruzzo e della ruggine presente nei ferri di armatura, il trattamento ed il rifacimento del copriferro. Inoltre le fondazioni dei muri presentano in parte dei vuoti che verranno colmati con riempimenti di conglomerato cementizio.

guest

0 Commenti
meno recente
più recente più votato
Inline Feedbacks
View all comments