MESSINA. Maregrosso potrebbe tornare ad essere balneabile a partire dalla prossima stagione estiva. A febbraio infatti l’Amam, l’azienda che si occupa di approvvigionamento idrico, ha sistemato l’ormai annoso problema, che si ripercuoteva da anni, dello scarico sfioratore del collettore fognario in corrispondenza del Vecchio canale Casina che sversava nel Torrente Portalegni.

Perchè la Regione dia il via libera alla balneabilità è necessario un decreto da parte dell’assessorato regionale della Salute che monitorerà per un anno lo stato delle acque per verificare che non ci siano tracce di agenti inquinanti. Messina quindi si riapproprierà di una piccola parte dei quasi venti km di costa (sui quasi sessanta complessivi) che non sono balneabili.

Ad essere depurato, però, è stato solo il mare: la spiaggia, ed il resto della zona, versano in condizioni pietose, con un degrado tale da sembrare una zona di guerra appena bombardata. Una condizione particolarer, quella di Messina, in cui un terzo della costa lunga 60 km non è balneabile, sia per motivi strutturali (la presenza di ben tre aree portuali tra Tremestieri, la zona falcata e la rada san Francesco), ma anche per questione legate ad inquinamento, depurazione non ottimale e torrenti nelle cui foci arriva a mare di tutto. di tutto

I tratti di mare e di costa permanentemente non adibiti alla balneazione per inquinamento sono quelli compresi dalla foce del torrente Larderia al torrente Portalegni, per un tratto di 6625 metri; da 50 metri dall’ex ospedale R. Margherita a 100 metri nord dalla foce del torrente Annunziata, per 600 metri; e da 100 metri a sud a 100 metri a nord del canale lago piccolo di Torre Faro.

Non sono inoltre balneabili le aree portuali tra via Brasile ed il torrente Portalegni, per 9050 metri; tra il porto di Tremestieri sino al torrente Larderia, per 480 metri; e non balneabili temporaneamente, i tratti di mare, Mili Marina Vallone Canneto, per 1450 metri; e 50 metri a sud dell’ospedale Regina Margherita per un tratto di 440. Infine il divieto di balneazione vige anche per i tratti di mare e di costa interessati da immissioni di sbocco di canali, fiumi, torrenti e depuratori, a sud e a nord dei torrenti Giampilieri e Briga, per 200 metri; e Annunziata, per 600 metri.

 

(La mappa, divisa per zone, dei tratti di costa non balneabili. Clicca sull’immagine per ingrandirla)

LEGENDA:

aree inquinate: VIOLA —-

aree portuali: NERO

aree temporaneamente non balneabili: GIALLO

aree con immissioni: ROSSO

 

MESSINA SUD: 

 

MESSINA CENTRO:

 

MESSINA NORD:

 

 

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