MESSINA. Puntuale come la morte, arriva la polemica sull’isola pedonale di Faro appena approvata, dopo due mesi di discussioni, e in forma molto ridotta (tre strade, solo per i weekend e con un mese e mezzo di ritardo sulla partenza preventivata). A farsene portavoce è Salvatore Sorbello, consigliere comunale di Ora Sicilia, tra quelli che ieri, all’atto del voto in consiglio, ha abbandonato l’aula per protesta.

“Giunge notizia che a Torre Faro molti cittadini sono pronti a strappare le tessere elettorali – spiega Sorbello sul suo profilo Facebook, senza specificare da chi giunga la notizia – L’isola pedonale sarà un inferno per quei poveri residenti che vogliono riposare e non vedono per quale motivo devono togliere la propria autovettura per portarla al parcheggio Morandi col rischio magari di trovare già tutto occupato fino alle 2 di notte. L’anno scorso – continua il consigliere – è successo un casino per Mortelle, quest’anno toccherà a Torre Faro. Massima solidarietà indistintamente a tutti i residenti. Ringraziamo PD, 5 stelle e i soliti comunisti che vogliono le isole a casa degli altri. Come sempre”.

 

 

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Santi
Santi
2 Agosto 2020 19:52

In tutto il mondo, si tende ad accantonare le auto e utilizzare le gambe e le bici, e il “signor Salvatore Sorbello” , per altro consigliere comunale (ma chi lo ha votato?), cosa spara? “Sarà un inferno per i residenti” (perché, evidentemente, adesso è un paradiso). Povero Sorbello.