MESSINA. Lo si annunciava da settimane e finalmente, eccolo pubblicato ‘’Cammini e Percorsi’’ del progetto Valore Paese. Si tratta del bando pubblico dell’Agenzia del Demanio più atteso, soprattutto nell’ambito dell’imprenditoria e dell’associazionismo giovanile. L’obiettivo è infatti il riuso degli immobili pubblici dismessi, da affidare gratuitamente ai giovani under 40, in grado di sviluppare idee e progetti innovativi per lo sviluppo turistico sostenibile e sociale del territorio. Al momento non risulta nessun immobile del messinese. Il motivo? 

Filippo Grasso (docente del Dipartimento di Economia dell’Università di Messina e consulente dell’Assessore al Turismo Barbagallo), dal suo profilo Facebook tuona così: ‘’Primo bando dell’Agenzia del demanio e Mibact, Messina non c’è. Come mai non avete segnalato gli immobili chiusi ed infrastrutture dismesse? Sul turismo c’è poco da scherzare. Vediamo nel prossimo bando. Ricordo, per onestà intelletuale, che dal 10 maggio al 26 giugno 2017 è partita la consultazione pubblica telematica per l’inserimento degli immobili dismessi a cura del Mibact.’’

Gli immobili situati in Sicilia, in questa prima fase sono solo tre e sono tutti nella provincia di Trapani: Casello ferroviario Ponte Patti a Calatafimi Segesta, stazione di vedetta Capo Feto Mazara del vallo, Torre S.Francesco c.da Marausa.

IL PROGETTO. Capita spesso, a chi ama passeggiare nei dintorni della città, di trovarsi al cospetto di un edificio pubblico abbandonato da tanto tempo; lo scenario di solito è da film dell’orrore. La pratica più diffusa tra molte amministrazioni è quella di immettere questi immobili sul mercato secondo l’impostazione più tradizionale di fare cassa, quando invece il riutilizzo di alcune strutture secondo un programma ben preciso, potrebbe rivelarsi un ottimo strumento politico per creare occasioni di sviluppo e benessere per la collettività, in prospettiva futura. Ma per farlo, certamente, è necessaria una visione strategica, come ad esempio quella che ha ispirato il progetto ‘’Valore Paese’’ dell’Agenzia del Demanio, in accordo e collaborazione con il MIBACT (Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo) e MIT (Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti).

Valore Paese è un progetto ideato per promuovere e realizzare iniziative di riuso e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico dismesso, anteponendo il valore ambientale e turistico sociale dei progetti di riutilizzo, all’aspetto meramente economico. Il principio è anche quello di fare rete: dall’esperienza di riuso degli immobili pubblici in gestione all’Agenzia si può arrivare a coinvolgere e collaborare anche con gli altri enti pubblici proprietari di beni immobili dismessi. Sono tre le aree tematiche in cui si divide il progetto: ‘’Dimore’’, ‘’Fari’’ e ‘’Cammini e Percorsi’’. “Valore Paese – DIMORE” riguarda gli immobili pubblici di pregio da riutilizzare a fini turistico-ricettivi; unico bene situato nel territorio siciliano, inserito nel secondo bando nazionale di quest’area tematica, è l’Ex convento dei padri riformati del Comune di Petralia Sottana. ‘’Valore Pese – FARI’’, con la pubblicazione di alcuni bandi pubblicati nel 2015 e 2016, in collaborazione con Difesa Servizi Spa (Ministero della Difesa), ha affidato la concessione fino a 50 anni di 29 tra Fari ed Edifici costieri di proprietà pubblica, sempre con l’obiettivo di recuperarli a fini turistico-ricettivi.

Tornando all’ultimo bando appena pubblicato, Cammini e Percorsi (di cui fino al prossimo 11 dicembre, dal sito www.agenziademanio.it, si potrà scaricare la documentazione e presentare proposte) è in linea con i contenuti del Piano Strategico del Turismo 2017–2022 e del Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche/Piano Straordinario della Mobilità turistica. Il bando punta infatti al riuso di 43 immobili pubblici che sorgono lungo i percorsi storico-religiosi e ciclopedonali identificati e riconosciuti dal MIBACT e dagli enti locali. Gli immobili verrebbero affidati in concessione gratuita ad imprese, cooperative e associazioni costituite in prevalenza da under 40 (come previsto dal D.L. Art Bonus e Turismo). Le tipologie sono: case cantoniere, torri, ex caselli ferroviari e vari fabbricati. Le proposte di riuso devono riguardare servizi da offrire al camminatore, al pellegrino o al ciclista. Tra le attività che si possono realizzare: ambulatorio medico, centro benessere, ciclostazioni, ciclofficine, spazi attrezzati, ricettività alberghiera, camping, bike service, ufficio turistico, attività sociali, ricreative, culturali e tanto altro, in linea con gli obiettivi del bando. 

 

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