MESSINA. Grave incidente, il giorno di capodanno, per la figlia dell’ex europarlamentare Sonia Alfano ed un’amica, dal quale sono fortunatamente uscite illese. La Lancia Y sulla quale viaggiavano si è ribaltata alle 20:15 sull’autostrada A20 Messina-Palermo, all’altezza dello svincolo di Cefalù, in un tratto “sconnesso e male illuminato”, come scrive Sonia Alfano.

A raccontarlo è la stessa figlia del giornalista Beppe Alfano, del quale proprio l’8 gennaio ricorrono i venticinque anni dall’uccisione per mano della mafia barcellonese.  “Il nuovo anno è iniziato benissimo. Posso Infatti dire che l’uno gennaio 2018 alle ore 20:15 sono nate per la seconda volta mia figlia Giusy e Miriam, una delle sue più care amiche nonchè per me una figlia. Ieri sera (1 dicembre, ndr.) infatti alle ore 20:15 sul tratto autostradale Messina Palermo all’altezza dello svincolo di Cefalù, mia figlia a causa del tratto autostradale non illuminato e della deformazione del manto stradale, ha perso il controllo dell’auto dopo aver fatto ben 6 rocambole, schivato un albero ed ha finito la sua corsa all’interno dello spartitraffico. Ha percorso circa 95 metri con l’auto ribaltata prima di finire la sua corsa. Sono stati attimi interminabili durante i quali lei ha creduto di morire e di non rivedere più la sua famiglia.

Nonostante Giusy abbia 21 anni, la sua freddezza alla guida le ha evitato la morte certa. Ma mentre quell’auto rimaneva capovolta, decine di auto sfrecciavano senza fermarsi a prestare aiuto. Si è fermato solo un signore che ha messo a rischio la sua stessa incolumità pur di prestare soccorso a due ragazze di 21 anni. Vittorio, questo il suo nome, le ha tranquillizzate e le ha liberate da airbag esploso e cinture di sicurezza incastrate. Vittorio nel vedere Gjusy e Miriam illese, ha pianto di gioia. Cosi come la gioia ha pervaso gli animi delle 2 squadre di vigili del fuoco e delle ambulanze, giunte per una segnalazione di incidente mortale. Per fortuna loro stanno bene, solo tanta paura. Ma non altro, nemmeno un banalissimo graffio. Mi chiedo invece a che razza appartengano quelle bestie che hanno deciso di continuare la loro corsa senza nemmeno preoccuparsi se ci fossero sopravvissuti a bordo di quell’auto”.

Nel ringraziare la Polizia stradale, i vigili del fuoco, i volontari del 118 ed il personale dell’ospedale san Raffaele di Cefalù, Sonia Alfano puntualizza: “Ovviamente sono stati fatti tutti gli esami tossicologici e verifiche sul cellulare per dimostrare che l’incidente non è stato causato da alcuna forma di distrazione. Mi auguro soprattutto che quella maledetta autostrada che purtroppo ha già fatto troppi morti, possa essere manutenzionata ed attenzionata da chi ci governa”.

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