MESSINA. «Ho presentato oggi un’interrogazione urgente a risposta scritta al Sindaco sulla situazione delle colonnine di ricarica per veicoli elettrici vandalizzate e inagibili in diversi quartieri della città. Si tratta ormai di un vero e proprio servizio pubblico (come i distributori di carburante) e si tratta di infrastrutture che occupano suolo pubblico, finanziate con risorse pubbliche e PNRR per incentivare la mobilità sostenibile. Eppure oggi sono ridotte così: cavi divelti, display spaccati, colonnine semplicemente guaste, inutilizzabili e abbandonate a sé stesse». Così, in una nota, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Dario Carbone sui gesti vandalici contro le stazioni di ricarica elettrica che si sono verificati ad aprile (link all’articolo).
«Il danno è doppio – dichiara Carbone – Primo: occupiamo suolo pubblico gratis con impianti che non funzionano, non offriamo alcun servizio in cambio e sottraiamo parcheggi liberi o a pagamento a danno delle casse comunali. Secondo: Chi ha un’auto elettrica a Messina non sa dove ricaricare».
«Con l’interrogazione chiedo al Sindaco di riferire: quante colonnine risultano attualmente danneggiate e in quali zone e quante risultino operative; quali interventi sono stati programmati dai gestori per il ripristino e in che tempi; quali misure di sicurezza e videosorveglianza si intendono adottare per evitare nuovi atti vandalici; cosa intende fare il Comune in merito al suolo pubblico concesso: o i Gestori si impegnano a ripristinare il servizio in tempi certi o restituiscano il suolo pubblico avuto ed il Comune ne faccia buon uso. Ma soprattutto chiedo che il Comune attivi con urgenza un tavolo di confronto con Forze dell’Ordine, Polizia Locale e società gestori per definire un piano di manutenzione, controllo e sicurezza delle colonnine», conclude.





