Gens

 

Il gruppo nasce nel 1967, a Messina, su input di Filiberto Ricciardi. A farne parte sono Pippo Landro, Ettore Cardullo e Gilberto Bruno (che, morto prematuramente, viene sostituito nel 1969 da Mauro Culotta). Raggiunto il successo con la cover di “Is it yes, is it no” di James Brown, tradotta da Salvatore Trimarchi in “Brucerà”, il gruppo incide con buon successo una canzone tutta messinese, “In fondo al Viale”. Come “Gens”, partecipano al Festival due volte: nel 1970, con  “La stagione di un fiore” , e nel 1971, con “Lo schiaffo”, cantata da Alberto Tadini, che sostituirà Ricciardi per due 45 giri e diventerà famoso per la sigla di “Goldrake”. Cardullo e Landro, insieme a Mario Violanti, fondano qualche anno dopo “La Nuova Gente”, partecipando a Sanremo 1976.

 

 


 

Olivia

 

Classe 1971, Olivia Cinquemani, nata a Caltanissetta ma cresciuta a Messina, ha partecipato a Sanremo due volte consecutive, sulla scia del successo ottenuto nel musical “Jesus Christ Superstar” (nel 1998, vestirà i panni di Evita). La prima, nel 1996, con “Sottovoce” e la seconda, l’anno seguente, con “Quando viene sera”. In entrambi i casi era schierata con le nuove proposte.


 

Dino Scuderi

 

Musicista messinese, ideatore e direttore musicale del primo “Jesus Christ Superstar” diretto da Massimo Romeo Piparo nonché autore del musical “Salvatore Giuliano”, partecipa a Sanremo nel 1988 con i “Denovo”, gruppo catanese sentito dai messinesi come proprio. Al Festival, presentano “Ma che idea”. Sul palco, per esigenze coreografiche (ancora si cantava con le basi), Scuderi, pianista, viene chiamato anche a simulare un assolo di tromba.


 

Tony Canto

 

Il chitarrista e compositore messinese calca una prima volta il palco del Festival con il gruppo “Arancia sonora” che accompagna Mario Venuti, interprete e autore di “Un altro posto nel mondo” (2006), canzone eliminata nella prima fase. Sanremo, però, darà piena soddisfazione a Canto dieci anni dopo, quando, non in gara, presenta insieme a Nino Frassica il brano “A mare si gioca”, che tratta in maniera delicata, ma al contempo incisiva, la tragedia degli sbarchi in Sicilia.

 


 

Massimo De Domenico

 

In arte Max Dedo, già primo trombone dell’Orchestra Giovanile Italiana, ha al suo attivo collaborazioni e tournée con Max Gazzè, Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Nicola Piovani, Mario Venuti, Tosca, Elio e le Storie Tese, Nomadi, Bandabardò, WA, Marina Rei, Cristiano De André, Arisa, Biba Band e Kunsertu. A Sanremo, non è mai stato in gara, ma ha suonato più di tutti come componente dell’orchestra del Festival dal 2003 al 2015. Max Dedo è anche cantautore.

 

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Nazzareno De Benedetto
Nazzareno De Benedetto
3 Gennaio 2020 22:35

C’è un altro musicista che non è stato citato:, è Giuseppe Barbera. Ha accompagnato Arisa e Ron nelle ultime edizioni del Festival….. Documentatevi!

Maria
Maria
5 Gennaio 2020 21:47

Vi siete dimenticati di @Giosué Manuri originario di Barcellona pozzo di Gotto, che suonó con @Marco guazzone e gli stag, nuove proposte con la canzone guasto