MESSINA. “Si rinnova con la massima urgenza la richiesta di un intervento risolutivo sulla Strada Dorsale dei Peloritani, attualmente interrotta nel tratto compreso tra le località di Mili e Santo Stefano di Briga. A causare l’interruzione totale del transito è la presenza di diversi alberi ad alto fusto crollati sulla carreggiata a seguito delle forti raffiche di vento che si sono abbattute su Messina nello scorso mese di febbraio”.

A inoltrare la richiesta è la Pro Loco Ionio Messina Sud, che fa notare come la strada, oltre a rappresentare un itinerario naturalistico di grande pregio per gli amanti del trekking, costituisce un’arteria strategica e un presidio di sicurezza insostituibile per l’intero comprensorio. Trattandosi della principale via di collegamento per le zone montane, la sua impraticabilità blocca l’accesso ai mezzi di soccorso e alle squadre antincendio. In un periodo già drammaticamente segnato dai roghi degli ultimi giorni, il persistere di questo blocco amplifica in modo esponenziale il rischio per il patrimonio ambientale e la sicurezza del territorio”, spiega una nota.

La criticità era già stata segnalata dall’associazione nel mese di giugno. “Nonostante le comunicazioni inviate all’Azienda Foreste Demaniali, all’Ispettorato Forestale e al Comune di Messina, l’arteria è ancora interrotta – spiegano dall’associazione – Appreso che la competenza dell’infrastruttura fa capo alla Città Metropolitana di Messina, nella mattinata odierna abbiamo provveduto a inoltrare una nuova richiesta formale di sgombero e ripristino immediato della viabilità direttamente all’ente provinciale. Si auspica pertanto una rapida assunzione di responsabilità da parte delle autorità competenti e l’esecuzione immediata dei lavori di messa in sicurezza e riapertura.“, conclude la nota.

 

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