MESSINA. Si lavora di buona lena sull’albergo che dovrebbe sorgere in riva al mare a Faro, tra la fine di via Senatore Arena e l’inizio di via Torre bianca, dopo la demolizione dei capannoni che tempo fa avevano ospitato il Calasole: è l’operazione immobiliare che sta portando avanti la società G8 srl che prevede due corpi di fabbrica indipendenti di cui uno a due elevazioni fuori terra, e l’altro a due elevazioni fuori terra oltre un parziale piano interrato, per cinque unità immobiliari indipendenti.
Oltre allo sbancamento dei fabbricati esistenti e ammalorati dal tempo, effettuato già nel 2024, è stato eretto il muro di contenimento che ingloba un terrapieno sul quale sono stati innestati pali di fondazione da sei metri di lunghezza per le fondamenta: il muro separerà la struttura dal mare a pochi metri.
L’operazione immobiliare, stando al progetto, consiste in una “residenza turistico alberghiera ricettiva”, e sarà composta da cinque unità immobiliari indipendenti, tra cui una unità con 3 camere da letto con bagno privato, due cucine, una interna ed una esterna, salotto-sala da pranzo, piscina coperta riscaldata e giardino esterno che dà sul mare. Gli altri quattro appartamenti avranno tutti due camere da letto ciascuno, due bagni, salotto-sala da pranzo terrazzi e giardino privati.
Secondo la relazione, l’operazione immobiliare, si configura come “intervento di ristrutturazione edilizia” che prevede la “demolizione degli attuali volumi in totale stato di abbandono e la ricostruzione di due edifici con diversa sagoma, prospetti e sedime”. Per questo, in base alla normativa vigente, non essendo ritenuta una nuova costruzione, non deve sottostare al divieto di edificazione entro i 150 metri dal mare. Qui cosa prevede il progetto completo






