MESSINA. Cateno De Luca si improvvisa “agente provocatore” e, in due note a distanza di qualche ora, si “infiltra” negli schieramenti di centrosinistra e centrodestra per rivolgersi in un caso ai potenziali candidati a sindaco (che non c’è ancora), e nell’altro direttamente ai consiglieri comunali, invitandoli a sposare il suo programma, spiegando che avrebbe “tutte le caratteristiche della giustizia sociale che spesso viene richiamata come elemento identitario della sinistra”, ma anche “la tradizione sturziana del popolarismo e dell’autonomia dei territori”.
«All’elettorato del centrosinistra – ha dichiarato De Luca – dico chiaramente che davanti a questi ritardi è arrivato il momento di fare una scelta di campo. Il nostro progetto civico è aperto: ha un’ala di destra, un’ala di sinistra e un’ala centrista. Le azioni amministrative che ho avviato nel 2018 e che Federico Basile sta portando avanti dal 2022 in poi hanno tutte le caratteristiche della giustizia sociale che spesso viene richiamata come elemento identitario della sinistra. Noi ci stiamo occupando concretamente di ambiente, trasporto pubblico, verde urbano e servizi sociali. Per questo mi rivolgo agli amici del centrosinistra: cosa avete realmente da rimproverare all’amministrazione De Luca prima e all’amministrazione Basile oggi? La nostra sensibilità si è tradotta in atti concreti, a partire dalla stabilizzazione del precariato».
«Se le segreterie politiche non riescono a trovare una sintesi e finiscono per mortificare le vostre istanze, sappiate che un’alternativa esiste ed è rappresentata dal progetto civico di Sud Chiama Nord. Federico Basile è l’espressione autentica di questo civismo che diventa progetto, pensiero e azione». Il leader di Sud Chiama Nord invita poi il centrosinistra a uscire dallo stallo:
«Se devono individuare un candidato o una candidata lo facciano all’interno dell’unico partito rappresentato in Consiglio comunale, che è il PD. Muovetevi – conclude De Luca – perché i nomi li avete: il consigliere comunale Alessandro Russo, la consigliera comunale Antonella Russo, il consigliere comunale Felice Calabrò. Sedetevi, trovate un accordo e scendete in campo. Non lasciateci soli a combattere chi vuole tentare di usurpare Messina».
Ancora più esplicito l’invito al centrodestra: “Mi rivolgo ai consiglieri comunali del centrodestra. La gran parte di voi, devo dire, si è trovata in buona fede ad essere vittima di un sistema dove si è giocato sulla pelle della città. Vi hanno utilizzato. Ma volete uscire da questo schema? Ma volete far saltare questo banco? La vera autonomia, il vero civismo, la vera forza del territorio è proprio questa: far saltare il banco di questi sistemi dove si si spartisco le poltrone nelle stanze romane e palermitane sui voti che i candidati al consiglio comunale portano ai partiti in dispregio del
Reale interesse della città».
«Il progetto che stiamo portando avanti a Messina con Federico Basile non è un progetto di parte. È un progetto civico che tiene insieme valori diversi: quelli del centrodestra, quelli del centrosinistra e anche la tradizione sturziana del popolarismo e dell’autonomia dei territori. A voi chiedo, per amore della città, di prendere posizione entro il 18 marzo schierandovi con Federico Basile, cioè schierandovi con Messina. Non fate un regalo a me, fatelo alla città. Uscite fuori da questo schema, perché il centrodestra ormai si è rassegnato rinunciando ad indicare un uomo o una donna dei partiti di centrodestra da candidare a sindaco. Allora rompete gli indugi. Liberi e forti, per Messina come lo siamo stati, lo siamo e continueremo ed esserne tutti noi fautori del cambiamento di Messina».





