MESSINA. La sezione 65 potrebbe decidere in maniera pesante le sorti del consiglio comunale: a Palazzo Zanca, il conteggio dei voti di lista è fermo da ieri a causa di una discrepanza tra verbale e tabelle di lista di settanta voti. Settanta voti sui quali si stanno scannando i rappresentanti di lista di Lega e Fratelli d’Italia, per i quali quelle preferenze possono significare un seggio in più o in meno (attualmente sarebbero due ciascuno, ma per un pugno di voti potrebbero diventare tre per Fdi e uno per la Lega), mentre sembra ormai molto remota l’ipotesi che la Lega, data al 5,06%, perda così tanti voti (una cinquantina) da scendere al di sotto del 5% e non entrare nemmeno in consiglio comunale. Il seggio di Fratelli d’Italia andrebbe a Debora Buda a discapito di Cosimo Oteri.
La discussione va avanti da due ore, in cui il magistrato che presiede il seggio centrale Giuseppe D’Agostino e il presidente della sezione 1 Mario Siracusa, tentano di far quadrare numeri inconciliabili, mentre ciascuno dei rappresentanti di lista difende gli interessi del proprio schieramento.
Comunque vada a finire, è certo che i voti della sezione 65 saranno oggetto di ricorso.




