MESSINA. Si è ufficialmente insediato stamattina al Comune di Messina, ricevendo la fascia tricolore dal segretario generale Rossana Carrubba, il commissario straordinario Piero Mattei, nominato dalla Regione in sostituzione del sindaco dimissionario Federico Basile e della sua giunta, dei quali farà le veci, fino a fine maggio quando ci sarà la tornata di elezioni amministrative.
Uomo delle istituzioni di lunghissimo corso, Mattei non si è sbilanciato durante la sua prima uscita pubblica, assicurando il suo impegno ma non entrando nello specifico delle questioni che riguardano soprattutto le ultime nomine e provvedimenti assunti dall’amministrazione qualche ora prima dell’esecutività delle dimissioni, e riservandosi di studiare le “carte” con calma nei prossimi giorni. Mattei non ha sciolto il nodo dei subcommissari, dei quali si era avvalso il suo predecessore Leonardo Santoro, all’epoca delle dimissioni di Cateno De Luca nel 2022, per coadiuvarlo nel lavoro.
Mattei, 82 anni, è laureato in Giurisprudenza all’università di Palermo, ed è entrato nell’amministrazione civile dell’Interno nel 1969. È stato prefetto di Oristano, Crotone e Vicenza e vice prefetto vicario a Palermo e Salerno. Ha prestato anche servizio nelle prefetture di Enna, Agrigento e Potenza, oltre ad avere ricoperto ulteriori prestigiosi incarichi in numerosi enti pubblici. Nel 2023 è stato commissario straordinario del Comune e della Città metropolitana di Catania e, in precedenza, vice commissario straordinario del Comune di Palermo e direttore dell’ufficio regionale dell’Alto commissariato per la lotta alla mafia a Reggio Calabria.


