MESSINA. Vincenzo Messina (I Circoscrizione), Davide Siracusano (II Circoscrizione, unico del centrodestra e non di Sud Chiama Nord), Natale Cucè (III Circoscrizone), Renato Coletta (IV Circoscrizione), Beatrice Belfiore (V Circoscrizione), Sacha Cardile (VI Circoscrizione) e Ninni Caprì (VII Circoscrizione). Sono i nomi dei prossimi sette Presidenti di Quartiere di Messina. Tutti di Sud Chiama Nord eccetto per la Seconda Municipalità, che va al centrodestra. Ma come sono andate le varie liste? E chi saranno i consiglieri di quartiere che si insedieranno per la prossima legislatura? Se alcuni possono già cantare vittoria, altri aspettano solo l’ufficialità (con solo qualche numero a conferma). Ma c’è anche chi ancora si gioca tutto, con seggi da assegnare totalmente e diversi scenari possibili. Premesso che fino a quando non avviene la proclamazione, quindi solo dopo la conta dei voti in tutte le sezione, ogni scenario può variare.

Nel Consiglio del Primo Quartiere è già tutto chiaro: entrano Alfredo Manganaro (Basile sindaco di Messina), Francesco D’Urso (Messina presidente), Tommaso Amato (Sud chiama Nord), Francesca Scopelliti (De Luca sindaco di Sicilia) e Giovanni Silipigni (Basile sindaco di Messina), con all’opposizione Mario Crottogini (Popolari e Autonomisti Grande Sicilia), Domenico Cassisi (Costa presidente), Domenico Allone (Partito democratico) e Alessandro Costa (miglior candidato presidente non eletto).

Anche la Seconda Municipalità, ha già tutti i nominativi e verrà rappresentata da Salvatore Lanfranchi e Giuseppe Crimi (Popolari e Autonomisti), Antonio Ventra (Scurria Sindaco), Giovanni Danzi (Fratelli d’Italia), Salvatore Saraceno (Noi del Secondo Quartiere) e, dall’altra parte, all’opposizione, Giuseppe Cardia (Pd), Antonina Scaramuzzino (Sud chiama Nord), Alessandro Arena (Basile Sindaco) e Domenico Raffa (Sud Chiama Nord, come miglior candidato presidente non eletto).

Per il Consiglio della Terza Municipalità ci sono ancora tre seggi in ballo, con diversi scenari, mentre quelli che sono già sicuri del posto Andrea Fria (Sud Chiama Nord), Giusy Micalizzi (Pd) e Alessandro Cacciotto (come secondo presidente con più voti). Certi dovrebbero (ma non c’è la conferma al 100%, ancora) essere anche Nunzio Signorino (Basile sindaco di Messina) e Giuseppe Coglitore (Sud Chiama Nord). In bilico anche tre liste del centrodestra (c’è spazio solo per una): Fratelli d’Italia (Sebastiano Romeo), Popolari e Autonomisti (Mario Barresi) e Scurria sindaco. Gli altri tre potrebbero sapersi la prossima settimana.

Anche alla Quarta Circoscrizione ci sono ancora dei dubbi, ma i certi sono Giovanni Bicchieri (Basile sindaco di Messina), Nicola Lauro (Liberi e Forti) e, all’opposizione, Francesco Melita (Nicola Cucinotta Presidente) e Nicola Cucinotta come miglior perdente, che “ruba” il seggio a Fratelli d’Italia e quindi Gianmarco Luzza (consigliere uscente). Poi ci sono i dubbi. Per la coalizione di Sud Chiama Nord ci sono in ballo altri tre seggi: per l’omonima lista se la giocano Santina Manganaro (favorita), Daniele Caliri e Filippo Cadili; per la lista Messina Protagonista uno fra Stefano Fabio e Francesco Lisciotto; e, se dovesse venire assegnato anche il quinto seggio, questo ballerebbe fra la lista Renato Coletta presidente, con eventualmente Alessio Cucinotta consigliere, e De Luca sindaco di Sicilia, con opzioni Giorgio Rapisarda, Chiara Musicò o Nazarena Cavò. E nel centrosinistra? Se il Pd dovesse avere due seggi, salirà uno tra Salvatore Soraci, Carlo Emanuele e Placido Smedile; ma se il M5S non dovesse farsi doppiare per voti dal Pd, ci sarebbe un seggio per i pentastellati, e in questo caso ci sarebbe la rielezione dell’uscente Gabriele Ferrante.

Alla Quinta Municipalità i nuovi consiglieri eletti sono: Luca Baldi (Sud chiama Nord), Giulia Sottile (Belfiore Presidente), Lelio Fama (Basile sindaco di Messina) e, dall’altra parte dell’aula, Pippo Picciotto (Pd, che si è candidato anche come presidente), Emanuele Maurotto (Fratelli d’Italia), Andrea Zumbo (Verso Presidente), Raffaele Verso (come primo presidente non eletto) e Salvo Arena (Scurria Sindaco). Questi sono quelli che già possono cantare vittoria, ma c’è un ultimo seggio in gioco, che potrebbe andare alla lista Insieme per la Quinta (una lista civica del Pd, ed eventualmente entrerebbe Dino Teresano) oppure ancora a Sud Chiama Nord (e, in questo caso, a Giuseppe Puglisi).

Il Consiglio della Sesta Municipalità sarà formato da Francesca Mancuso (Cardile presidente), Massimo Costanzo (Sud Chiama Nord), Alessio Pannuccio (De Luca sindaco di Sicilia), Antonino Biancuzzo (Basile sindaco di Messina) e, all’opposizione, Maurizio Mangraviti (Autonomi e Popolari), Maddalena Bonanno (Scurria sindaco), Francesco Tomasello (Scandurra presidente), Salvatore Scandurra (secondo candidato con più voti) e Antonio Lambraio (Pd).

Infine, il neo Settimo Quartiere sarà composto, oltre che dal presidente Ninni Caprì, da Francesco Perrone (Caprì presidente), Antonio Curcio (Sud chiama Nord per Messina Basile) e Valentino Ammendolia (Basile sindaco di Messina), dei candidati a sostegno di Basile, e Francesco Pagano (come candidato a presidente non eletto con più voti), Domenico Fornaro (Pagano presidente), Santi Previti (Pagano presidente), Giuseppe La Scala (Popolari – Autonomisti), Mario Biancuzzo (Pd) e Giovanni Francesco Russo (Rete dei Casali).

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