Dall’incubo della disoccupazione alla nuova “Cristalli di Sale”: il grande sogno del Birrificio Messina

Storia dei 15 operai-imprenditori che sono diventati il simbolo di una città che sa reagire

 

MESSINA. Quindici operai che si sono trasformati in imprenditori, rimboccandosi le maniche, senza arrendersi alla disoccupazione e al deserto di una terra che troppo spesso lascia i suoi figli senza niente. Quindici uomini e donne che sono diventati il simbolo di una Messina che invece sa reagire. 

Il Birrificio Messina nasce dalle ceneri di una vertenza occupazione lunga, complicata, devastante, divenendo la prima esperienza imprenditoriale i operai che ripartono da zero, investono tutto quello che hanno, costruiscono una fabbrica e restituiscono alla città la “sua” birra.

«Mio nonno faceva la birra, mio padre faceva la birra, io voglio continuare a fare la birra», ha sempre ripetuto Mimmo Sorrenti, presidente della cooperativa. La prima birra è stata imbottigliata il 29 settembre del 2016. Un anno dopo il Birrificio ha spento la sua prima candeline, brindando agli oltre 3 milioni di bottiglie ventute.

LA STORIA degli uomini del birrificio inizia nel 1923, quando la famiglia Lo Presto – Faranda fondò la storica Birra Messina. Generazioni intere di mastri birrai cresciuti negli stabilimenti messinesi. Nel 1988 la società fu acquistata dalla Dreher, poi nel 1999 la Heineken decise di utilizzare lo stabilimento messinese come impianto di imbottigliamento. Nel 2007 l’annuncio devastante: cessazione di tutte le attività.

Subentrò quindi un altri imprenditore ma l’esperienza fu fallimentare: con le lettere di licenziamento, la mobilità, la cassa integrazione e la disoccupazione. Iniziò quindi un lungo periodo di presidio e di protesta, a cui seguì il tempo della rinascita. Era l’aprile del 2013 quando nacque la Cooperativa Birrificio Messina, sostenuta subito dalla città intera.

LA PRIMA BIRRA è stata imbottigliata e confezionata il 29 settembre 2016. Alle 20:09 nascevano ufficialmente la Birra dello Stretto e la Doc 15. Il 26 ottobre le birre hanno lasciato i capannoni dello stabilimento di Larderia per arrivare finalmente in commercio. In pochi giorni è stato un vero e proprio boom di vendite, confermate dai numeri dei mesi successivi, con il traguardo del milione di bottiglie.

Oggi, infine, l’inizio di una nuova avventura, con il lancio della nuova “Birra Messina Cristalli di Sale”, nata in seguito all’accordo commerciale con Heineken, che distribuirà tutte le birre prodotte a Larderia in tutta Italia.

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