MESSINA. Arrivano i primi tre emendamenti per la delibera di Giunta che disciplina il nuovo regolamento sulla “Regolarità tributaria”, e a presentarli è proprio Sicilia Futura, con il Consigliere comunale Nino Interdonato, che qualche giorno fa è stato protagonista di un botta e risposta con il sindaco Cateno De Luca. Secondo Nino Interdonato, infatti, la proposta prevedeva una troppo bassa tolleranza (100 euro di tributi non versati sarebbero sufficienti a sospendere la licenza). Per il sindaco, invece, questo è il modo di combattere gli evasori e ha accusato il consigliere e vicepresidente del Consiglio comunale di «difendere le lobby delle evasioni».

La replica non è tardata ad arrivare, con il consigliere che ha subito chiesto di  «lasciare in pace le micro imprese in difficoltà, come ha fatto il Sindaco di Brescia, prevedendo 1000€ di tolleranza». Richiesta che adesso è diventata un emendamento, insieme alla previsione di un preavviso di 120 giorni per l’avvio delle procedure esecutive per i debiti sotto i 1000 euro e allo spostamento dell’entrata in vigore del regolamento dopo 120 giorni dall’approvazione del consiglio.

«Se approvati, la procedura sarà armonizzata alle azioni che già svolge Agenzia delle entrate a livello nazionale», commenta il consigliere Nino Interdonato su Facebook.
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