MESSINA. Un incontro in ricordo di Lorena Mangano per fare il punto sulle disposizioni del codice penale in materia di omicidio stradale. Si svolgerà questa mattina, dalle 10 alle 13, nel piazzale antistante Palazzo Piacentini, sede del Tribunale, l’iniziativa organizzata dalla famiglia della ragazza uccisa lo scorso anno in via Garibaldi per sensibilizzare la cittadinanza su un tema quanto mai attuale che coinvolge ogni anno centinaia di giovani: nel 2016 a Messina le vittime sono state 23.

“L’obiettivo dell’incontro (realizzata con il patrocinio gratuito della 4° Circoscrizione, ndr) – spiega Marilena Mangano, sorella della vittima – è quello di ricordare l’atrocità subita da mia sorella ma anche informare la gente sulle pene previste dal codice penale. Chi si mette alla guida – conclude la donna – deve rendersi conto che è responsabile non solo della propria vita ma soprattutto di quella degli altri”

Lorena perse la vita lo scorso 25 giugno, all’incrocio con il torrente Trapani, a soli 23 anni, quando venne travolta da un’Audi che sfrecciava ad altissima velocità, mentre era alla guida della sua panda.

Il responsabile dell’incidente, il finanziere Gaetano Forestieri, è stato condannato in primo grado lo scorso 21 dicembre ad 11 anni di carcere (oggi ai domiciliari in una struttura di recupero). Sette invece gli anni di condanna inflitti al pasticcere Giovanni Gugliandolo. I due avevano improvvisato una folle gara automobilistica sulla via Garibaldi definita dal Gup Salvatore Mastroeni nelle motivazioni della condanna “una vera e propria roulette russa”.

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