PALERMO. Sono 55 i punti percentuali che separano la Sicilia dalla media europea di giovani professionisti che si immettono nel mondo del lavoro: si parla del 24,8% contro il 79%. Secondo un recente studio dell’Eurostat, infatti, la Sicilia si attesterebbe come ultima regione europea per tasso lavorativo di diplomati che hanno concluso negli ultimi tre anni un corso professionale o conseguito un diploma tecnico-professionale (come ITIS, IPSIA e corsi post diploma o professionalizzanti).

La classifica mostra un’Europa a più velocità: i Paesi Scandinavi e del Benelux (accordo economico dell’Europa composto da Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo) primeggiano nella classifica con regioni come Lussemburgo, Zelanda (Paesi Bassi), Flevoland (Paesi Bassi), Norrland (Svezia) con un tasso di occupazione dei giovani professionisti del 100%.

Il Mediterraneo, invece, si colloca in coda alla classifica, con le ultime posizioni occupate tutte da regioni italiane, più una turca che si trova proprio in fondo al barile: Basilicata (34,3%), Campania (32,6%), Calabria (25,6%) e Sicilia, con appena il 24,8% di neo-professionisti che sono riusciti a fare ingresso nel mondo del lavoro. Peggio dell’Isola, quindi, soltanto la regione turca dell’Ardahan.

L’ufficio europeo di statistica rileva che la media europea di occupazione si attesta al 79% nel 2019: tre punti percentuali in meno dell’obiettivo europeo del 2025 rispetto l’educazione professionale. Nel 2020, invece, la media vede una leggera flessione, dovuta alla pandemia, attestandosi al 76%.

 

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[…] Per quanto riguarda la disoccupazione giovanile, Ceuta, in Spagna, registra il tasso più alto in Europa: 56% di ragazzi under 30 che non lavorano. A seguire c’è la Tracia (45.1%), la Macedonia Occidentale (42.3%). In quarta posizione c’è la Sicilia (40.1%), in ottava posizione la Campania (37.7%) e in nona la Calabria (37.2%). Ma il fenomeno rilevato non nasce dal nulla: già nel 2021, la stessa Eurostat ha messo in risalto il dato siciliano del più alto tasso di disoccupazione per i giovani che hanno concluso da poco corsi di formazione professionale. […]