MESSINA. Sulla vicenda dell’adeguamento sismico dei plessi scolastici messinesi, che tiene sulle spine numerose famiglie, interviene il Codacons, che oltre alla situazione riscontrata nei Licei Seguenza, Maurolico e Archimede, dove sono previsti i primi cantieri a partire da quest’estate, si sofferma, in particolare, sulla situazione della Cannizzaro-Galatti.
“L’istituto scolastico di via Giurba – spiega l’ente in una nota – dovrebbe essere chiuso, al fine di consentire l’inizio dei lavori, a partire da settembre 2023 e tutta l’attività didattica dirottata in un altro plesso, che, da quanto comunicato dal Sindaco di Messina, sarebbe stato individuato nel San Luigi”.

“Alcuni genitori degli alunni dell’istituto Cannizzaro-Galatti ci hanno manifestato tutta la loro preoccupazione e il disagio dovuti all’incertezza circa le sorti dell’istituto”, ha dichiarato l’avvocato Antonio Cardile (presidente provinciale del Codacons). “Le riunioni finora svoltesi tra i genitori, la dirigente scolastica e il Sindaco Federico Basile, non hanno fornito né delle adeguate alternative alla smobilitazione totale della scuola, né hanno chiarito tempi certi per l’inizio e la fine dei lavori”.

“La problematica non è certo sorta in questi giorni” – prosegue il Codacons (che ha già inoltrato una diffida contenente anche la richiesta di aver copia di tutti gli atti inerenti la vicenda) – “ed il cattivo stato di manutenzione degli edifici scolastici e l’assoluta necessità di interventi di consolidamento sismico sono una problematica che andava affrontata da tempo, programmando gli interventi, senza arrivare alla totale chiusura di una della scuole più importanti del territorio cittadino, senza nemmeno sapere quando i lavori finiranno e la scuola potrà riaprire i battenti”.

“Ancora più incertezza – prosegue la nota – vi è per le sorti delle 11 sezioni della scuola dell’infanzia (frequentate da oltre 200 bambini) per le quali non si sa se le stesse saranno spostate al San Luigi o in altra sede non specificata, né individuata.” Il Codacons, quindi, ha chiesto un incontro con il Sindaco, il Prefetto, la dirigente scolastica dell’istituto Cannizzaro-Galatti ed il Provveditore agli Studi, “al fine di ottenere risposte chiare sulle sorti del plesso scolastico e le dovute garanzie affinché l’anno scolastico sia portato a termine in condizioni di sicurezza, sottolineando altresì l’opportunità di indire una conferenza di servizi, aperta anche ai rappresentanti dei genitori, degli insegnati e del personale ATA, per individuare soluzioni efficienti e condivise”.
“Come già ci siamo trovati a dovere evidenziare, nelle scuole messinesi – conclude l’ente – si deve investire, con strutture adeguate a garantire la sicurezza degli studenti ed il rispetto dei piani dell’offerta formativa, senza il rischio che un servizio pubblico essenziale sia peggiorato da mancata programmazione o sprechi del passato, di cui certamente non possono farsi carico gli insegnanti e tantomeno gli studenti di oggi, ossia i cittadini di domani”.

 

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Carlo Arena
Carlo Arena
22 Dicembre 2022 10:38

Annunciare la chiusura della scuola un mese prima delle iscrizioni! Ma come dovremmo regolarci per l’anno prossimo?!?!
Grazie sindaco!!!