MESSINA. «Tra i vari punti del programma del centrodestra – oltre al taglio del cuneo fiscale e delle tasse, e all’aumento delle pensioni minime – trova grande spazio il tema delle infrastrutture, soprattutto al Sud. Investimenti per strade, autostrade, alta velocità ferroviaria, e soprattutto per il Ponte sullo Stretto di Messina, vera grande opera che rappresenterebbe per tutto il Mezzogiorno un salto di qualità decisivo. La sinistra ci contesta che il collegamento stabile tra Sicilia e Calabria sia solo un tema elettorale, ma come per gli altri argomenti il presidente Berlusconi e il centrodestra sanno di cosa parlano perché il progetto sul Ponte era già stato avviato proprio durante il governo presieduto dal nostro leader.  E oggi non è realtà solo perché la sinistra ne ha bloccato in più occasioni la realizzazione, affossando questa opportunità di sviluppo per il Meridione. Forza Italia, anche in questa legislatura, ha fatto una crociata per il Ponte sullo Stretto, chiedendo che venissero impiegati i fondi del Pnrr. Purtroppo la presenza nell’esecutivo Draghi di forze politiche ideologicamente contrarie – come il Movimento 5 Stelle – ha influito negativamente sulla nostra battaglia, tenendo in ostaggio il ministro Giovannini. Il centrodestra al governo è pronto ad invertire la rotta e a riprendere un percorso per troppi anni interrotto».
Così Matilde Siracusano, deputata di Forza Italia, intervenendo a “Start”, su SkyTg24.
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