MESSINA.  Non è iniziato nel migliore dei modi il tour elettorale del nuovo candidato a sindaco di Messina Federico Basile (e di quello vecchio, Cateno De Luca), e della nuova/vecchia giunta che lo accompagnerà nel caso in cui vincesse le prossime amministrative. Non solo non c’è stato il bagno di folla a cui De Luca era abituato nei primi mesi della sua sindacatura (come da foto che troneggia nella sua pagina Facebook, ancora inspiegabilmente chiamata “De Luca sindaco di Messina), ma nemmeno le poche decine che lo avevano accolto a ridosso di Natale per il suo tour nei quartieri. A dirla tutta, complice probabilmente anche il giorno feriale e il meteo, tra Giampilieri superiore e Giampilieri marina il seguito di Basile e De Luca è stato molto più numeroso degli intervenuti. Ci sono stati più presenti, invece, nelle tappe di Altolia, Molino e Briga.

Sbarcati in forze, con tanto di Fiat Panda marroncina con megafoni, la “veterana” Opel Corsa rossa, quella che De Luca ritira fuori ad ogni competizione elettorale (a questo punto anche per scaramanzia, oltre che per accreditarsi come uomo del popolo) e un pulmino privato per staff e giunta (“Era inutile venire con tre macchine al seguito”, hanno spiegato), l’ex sindaco, candidato e assessori, si sono scontrati con l’indifferenza (quando non con l’aperta ostilità, come preannunciato dal comitato della vallata di Santo Stefano in una nota) degli abitanti dei due villaggi, e la loro sosta è durata molto meno del previsto.

Circostanza che non pare aver perturbato più di tanto De Luca e Basile: «È un giro per i punti di riferimento della campagna elettorale. Questo è un giro di perlustrazione per disporre la campagna elettorale. Le partecipazioni di massa le si hanno in un’altra fase», ha commentato l’ex sindaco. Il candidato sindaco Federico Basile si è, invece, soffermato sul ruolo dei villaggi e dello sforzo compiuto dalla precedente amministrazione “per riqualificare molti spazi dei villaggi”. A Briga marina De Luca e Basile e il loro entourage non ha rinunciato alla ormai proverbiale sosta nel bar suo omonimo per un gelato. Ad attenderlo nel borgo marino anche un gruppo consolidato di sostenitori (alcuni dei quali presenti anche a Palazzo Zanca la sera delle sue dimissioni).

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[…] in più rispetto ai pochi che hanno accolto Basile, che il suo tour lo aveva però iniziato un giovedi pomeriggio feriale. Poi, nuovamente in macchina in direzione Briga, Molino e Altolia, non con una Opel Corsa rossa […]