ROMA – “Non c’è più nessuna scusa per i risparmiatori truffati dalle Banche: oggi ci sono gli strumenti per reagire”, così gli avvocati Ernesto Fiorillo e Fulvio Sammartano di Consumatori Associati Messina  commentano una recentissima pronuncia della Suprema Corte di Cassazione (ordinanza n. 374/2018 depositata il 10 gennaio 2018) che ha dato ragione ad un consumatore di Messina, che nel lontano 2000 aveva stipulato, con l’allora Banca 121 Promozione Finanziaria Spa. un contratto di investimento denominato “My Way” a fronte del quale, però, aveva di fatto azzerato il suo investimento.

I Giudici ribaltando una decisione della Corte di Appello di Messina non in linea con l’ormai consolidato orientamento, hanno ribadito che “il prodotto finanziario in oggetto (nonché relativamente al simile prodotto finanziario denominato “For You” del Monte dei Paschi di Siena) debba essere ritenuto nullo in quanto immeritevole di tutela ex art. 1322 comma 2 Cod. Civ. rinviando alla Corte Territoriale perché questa si attenga ai principi esposti nella motivazione del Supremo Collegio.

“Dalla nullità – ribadiscono gli Avvocati Ernesto Fiorillo e Fulvio Sammartano – discende la possibilità di ottenere la restituzione di tutte le somme versate, 60 mila euro, al Monte dei Paschi oltre agli interessi ed alla rivalutazione “.

 

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